Lo storico palazzo Steripinto, uno dei più antichi palazzi della città di Sciacca rischia di andare letteralmente in pezzi. Ieri sera, e non sarebbe la prima volta, sono caduti dei pezzi di pietra che compongono il cornicione di una finestra. Per fortuna nessun danno a cose o persone. Ebbene si, il palazzo Steripinto, esempio dell'arte plateresca in Sicilia del tardo Gotico Rinascimentale, che rappresenta uno dei più antichi e importanti palazzi della città di Sciacca, ancora oggi esistente, rischia di andare in pezzi. Nella tarda serata di ieri, infatti, sono caduti dei pezzi dalla facciata del palazzo. Per fortuna nessun danno a cose o persone, solo un po' di confusione e tanti cuoriosi che scommettevano quale sarebbe stato il prossimo pezzo a cedere.
Tempestivo l'intervento dell'Assessore ai Beni culturali Salvatore Monte, il quale resosi subito conto della situazione, ha contattato i Vigili del Fuoco che si sono accertati che non ci fossero altri pezzi pericolanti e dei Vigili urbani i quali hanno hanno proceduto a transennare l'area.
La causa del distacco è principalmente dovuta all'azione degli agenti atmosferici che nei secoli hanno corroso la pietra creando delle microfratture e ciò, unito alla mancata manutenzione del palazzo ha provocato lo sfaldamento delle caratteristiche bugne di pietra a punta e in questo caso del cornicinone. Il palazzo Steripinto, infatti, edificio eretto nel 1501 da Antonio Noceto, è un bene di proprietà privata e la messa in sicurezza non è di competenza dell'amministrazione comunale la quale è stata invitata più volte a diffidare i proprietari dell'immobile.
Ora, il nostro auspicio è che si operi al più presto alla salvaguardia di un bene storico così prezioso per Sciacca.