Una circolare dell’Assessorato Regionale all’Energia, sulla costituzione delle S.R.R. ossia delle Società di regolamentazione del servizio rifiuti, ha messo in difficoltà i 17 sindaci che erano sul punto di arrivo per la costituzione della “S.R.R. Agrigento Ovest”. La circolare del 13 agosto scorso, a firma del Dirigente Generale Marco Lupo del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, infatti ha portato di fatto da 17 a 26 i comuni da includere nella “SSR Agrigento Ovest”.
Da qui la richiesta dei sindaci dei 17 comuni dell’Ato Ag1, (società d’ambito questa prossima allo scioglimento il 30 settembre), di un incontro urgente con l’Assessore Regionale Nicolò Marino “per comprendere meglio le linee di indirizzo da adottare, fermo restando la volontà dei Sindaci di procedere alla costituzione della nuova S.R.R. nella sua forma originaria e quindi fuori da ogni ipotesi di subentro di comuni provenienti da altro Ato”.
I sindaci che si sono incontrati al Comune di Sciacca hanno voluto nella loro protesta, coinvolgere anche il Commissario Straordinario della provincia di Agrigento, Benito Infurnari , chiedendo subito “di voler attivare l’iter al fine di procedere alla formale costituzione della S.R.R. nella sua forma originaria dei 17 comuni facenti parte della S.R.R. Agrigento Ovest” già Ato Ag 1”.
Da parte sua Il Sindaco Calogero Impastato di Montevago evidenzia che ”così facendo l’Assessorato anziché agevolare la costituzione delle S.R.R., velocizzando le procedure entro la scadenza del 30 settembre per la chiusura delle Ato ed il passaggio delle competente alla nuova società Società di regolamentazione del servizio rifiuti, di fatto rimette tutto in discussione”.
Impastato precisa: “Questi nuovi comuni che si aggiungono ai 17 dell’ex Ato Ag1 ci costringono a rivedere la definizione delle quote societarie, rimettendo in discussione tutte le delibere già approvate dai consigli comunali, con delle conseguenze inimmaginabili sulla tempistica fissata per la costituzione delle S.R.R.”.
Il sindaco della piccola cittadina termale Calogero Impastato quindi attacca: “Io credo che questa indicazione dell’assessorato non è casuale , ma perfettamente voluta, perché ritengo che anche al vertice regionale non hanno le idee chiare di quello che vogliono fare. Ritengo che la legge n. 9/2010 sulla costituzione delle S.R.R., invece sia chiara, e che non possa essere modificata da una circolare. Noi non abbiamo nulla contro questi 9 comuni che si voglio accorpare, ma ci sono delle città come ad esempio Ravanusa, che per le distanze dal nostro ambito non hanno nulla a che fare”.