La Procura di Sciacca apre un'inchiesta sul crollo del viadotto Verdura

La Procura di Sciacca apre un'inchiesta sul crollo del viadotto Verdura

Si cerca di capire perchè e soprattutto se ci sono eventuali responsabilità da attribuire, riguardo alla vicenda del crollo del viadotto Verdura lungo la ss115 che collega la provincia di Agrigento con quella di Trapani. La Procura della Repubblica di Sciacca a pochi giorni dal crollo (il fatto è successo sabato mattina) ha aperto un fascicolo d’indagine sull’accaduto. Vertice ieri in Prefettura ad Agrigento alla presenza di tutte le autorità di quei comuni che in qualche modo sono penalizzati da questo evento. E’ stato emesso un documento di interdizione al transito dei mezzi pesanti ad eccezione degli scuolabus; in buona sostanza i tir e gli autoarticolati dovranno percorrere direzione Sciacca-Palermo e Palermo Agrigento.
Un giro non poco facile che indubbiamente avrà serie ripercursioni sia in termini economici che organizzativi. La circolazione in queste ore è stata caotica e la pazienza degli automobilisti messa a dura prova non solo per i molti chilometri in più da percorrere ma soprattutto per le disastrate condizioni in cui versano le strade interne dei territori  tra Burgio, Villafranca Sicula, Calamonaci e Ribera. Questo percorso alternativo appare molto a rischio anche per i mezzi di trasporto, per le autoambulanze dirette verso l’ospedale di Sciacca che gioco forza sarebbero costrette a scegliere il nosocomio di Agrigento per vicinanza.. Il sindaco di Ribera ha chiesto al direttore generale dell’Asp, un potenziamento del “F.lli Parlapiano” con mezzi e personale sanitario oltre che l’elisoccorso ove necessario. Sarà istituito il servizio attivo 24 su 24 dei reparti di Cardiologia, Chirurgia, Anestesia e nel Laboratorio Analisi dell’ospedale crispino, secondo quanto è emerso in un incontro tra il direttore Messina e l'on.le Salvatore Cascio. Inoltre a Burgio e Cianciana sarà istituito anche un servizio medico.
Dal punto di vista di rifacimento del ponte questo appare un intervento dai tempi non brevissimi. La burocrazia in questi casi non permette un immediata urgenza; un progetto, un appalto, fondi da reperire ed altro.  Si parla invece in maniera sempre più fattibile della realizzazione di una passarella o di un ponte in ferro; in tal senso sono stati già presi contatti con il Genio Militare. Noi di belicenews.it lo avevamo suggerito  nel nostro primo articolo di commento all'accaduto.
Intanto è un susseguirsi di interventi di politici, sindacalisti, onorevoli di destra e di sinistra tutti a vario titolo a parlare di gravità della situazione e a commentare come risolvere la situazione, come se al momento siano necessarie le parole. Purtroppo ora più di prima servono i fatti. Il presidente della provincia D’Orsi h convocato per domani una riunione con l’intero personale tecnico del settore viabilità per avviare un tavolo e cercare soluzioni all’emergenza, seppur puntualizzando che si tratta di una viabilità statale nella quale l’ente provincia non ha alcuna competenza.
 

    Farmacie di Turno

    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02707060840
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione scrivendo al numero WhatsApp +39 344 222 1872 / redazione@belicenews.it
    Privacy PolicyCookie Policy