Ponte Verdura arriva la decisione dell’Anas. Sarà ripristinato il collegamento stradale mediante la messa in posa di tubi in acciaio per garantire il deflusso delle acque e un intervento sull’alveo del fiume. Lo comunica direttamente l’Anas per mano dell’amministratore Pietro Ciucci. La decisione è venuta fuori dall’incontro tra il Genio Civile, la Protezione Civile, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e Sovrintendenza ai Beni Culturali. Una soluzione questa ovviamente provvisoria per un progetto che comunque richiederà, così come scrive l’Anas, dai 30 ai 40 giorni circa per essere operativa. In buona sostanza saranno collocati dopo aver sistemato il letto del fiume, una serie di tubi modulari di acciaio di grossa circonferenza e resistenza, che garantiranno l’incanalamento delle acque. Sopra verrà realizzata una base idonea di manto stradale capace di sopportare il flusso veicolare.
Le soluzioni individuate saranno esposte al prefetto di Agrigento mercoledì prossimo. “Questi giorni saranno utilizzati per la redazione del progetto esecutivo che dovrà, poi essere approvato, in sede di conferenza dei servizi, dicono dall’Anas. Per avviare i lavori sarà, comunque, necessario attendere il dissequestro dell’area che avverrà non appena la magistratura dichiarerà conclusa la fase delle verifiche.”