Non sarà riaperta l’istruttoria dibattimentale del processo contro i presunti responsabili dell’omicidio dell’operario saccense Michele Cangialosi. I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Palermo hanno rigettato la richiesta dei difensori degli imputati che avevano chiesto l’effettuazione di nuove perizie. In primo grado i tre imputati – Celeste Saieva (moglie della vittima),
Nicola Piazza e Paolo Naro- sono stati condannati a 30 anni di reclusione al termine del processo celebrato con il rito abbreviato. Il 9 maggio prossimo discuteranno il procuatore generale e la parte civile, mentre il 12 giugno sarà la volta dei legali della difesa.