Sono tempi duri anche per i dipendenti comunali di Sciacca. Il posto fisso una volta era considerato certezza, adesso anche questo è diventato qualcosa di precario. Al Comune di Sciacca non si pagano gli stipendi di settembre e sono in forse anche quelli di ottobre, novembre, dicembre e tredicesima. Per la mensilità di settembre, ci sono buone speranze di riscuoterla fra giorni, ma per il resto bisognerà attendere forse gennaio.
Per gli stipendi dei dipendenti comunali ogni mese servono un milione di euro e, considerata la sofferenza di liquidità e i mancati trasferimenti dalla Regione, la situazione delle casse comunali rasenta il drammatico. C’è una situazione di stallo, dunque, che mette in subuglio l’intero personale, tanto che nel primo pomeriggio di oggi si svolgerà un’assemblea dei lavoratori alla presenza del sindaco Di Paola e del segretario Carmelo Burgio per capire il da farsi da ora ai prossimi mesi.
Non è lontana la frase su cui si faceva ironia “Soddi uncinnè”. Evidentemente non era solamente un modo per giustificare determinati no o ritardi; adesso forse si comprende meglio che già da tempo la “cassa comune” aveva serie difficoltà che ora più che mai sono drammatiche.