Nasce a Caltabellotta un Museo Civico. Quello che era la sede del Palazzo della Signoria, adesso diventa un’esposizione temporanea di reperti storici. Un luogo di interesse culturale e museale reso possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Orestiadi di Gibellina con la quale il sindaco della città, Calogero Pumilia, ha stipulato un accordo.
Il comune montano dunque si dota di un importante sito artistico, suddiviso in due sezioni denominate “Vicende e Visioni” allestite dall’architetto Fiammetta, diretto dell’istituzione di Gibellina, da cui provengono numerosi reperti. Le vicende che ripercorrono la storia dell’antica Triocala, oggi Caltabellotta, memorie storiche in un paese che vanta un passato millenario tra testimonianze ebraiche, paleocristiane e normanne; le visioni invece sono quelle lasciate dai numerosi artisti del mediterraneo per una mostra che è un intreccio tra passato, memoria e presente.