Poggioreale. Ammissibile a finanziamento di 1,1 milioni il recupero di Palazzo Agosta

Poggioreale. Ammissibile a finanziamento di 1,1 milioni il recupero di Palazzo Agosta

Una buona notizia sul fronte della messa in sicurezza e recupero di parte del vecchio centro abitato di Poggioreale. La Regione Siciliana, infatti, ha giudicato ammissibile a finanziamento il progetto di recupero di Palazzo Agosta, a presidio della Poggioreale antica, per un importo di 1.100.000,00. In dettaglio, il pregiato edificio risalente al seicento, ubicato nel Corso Umberto 1°, una volta ristrutturato sarà pronto per divenire un contenitore culturale ospitando un Museo Multimediale e in parte anche gli uffici della Protezione Civile (ultimo piano). Il relativo progetto è stato redatto dall’architetto Rosalia Guglielmini. “ E’ la seconda volta, da quando sono sindaco, che i festeggiamenti in onore del Santo Patrono Antonio da Padova (12-13 giugno)-spiega il sindaco di Poggioreale Lorenzo Pagliaroli-ci portano fortuna. Lo scorso anno infatti era stato finanziato il progetto per importanti lavori presso la scuola elementare e media, adesso è toccato al recupero di Casa Agosta”.

Naturalmente per avere certezza del finanziamento occorrerà aspettare la conclusione di tutto l’iter burocratico. Il comune di Poggioreale, lo scorso anno, aveva partecipato a un apposito bando per il recupero del Palazzo Agosta. Di certo sarebbe il finanziamento più corposo ottenuto, dal punto di vista economico, per porzioni del vecchio paese di Poggioreale, gravemente danneggiato dal terremoto del gennaio 1968.  “Sono molto soddisfatto-prosegue il sindaco-voglio ringraziare gli uffici del nostro comune, il progettista, gli assessori comunali ed in particolare l’ingegnere Salvatore Ippolito che fino a qualche giorno fa ha ricoperto la carica di Assessore ai Lavori Pubblici”. Il finanziamento di Palazzo Agosta farebbe il “paio” con quello già concesso dalla Regione Siciliana. Ci si riferisce al progetto di messa in sicurezza del nucleo centrale dell’abitato. Precisamente: il corso Umberto 1° e Piazza Elimo. Il finanziamento ottenuto ammonta a 768.000,00 euro.

In questo caso, il decreto di finanziamento porta la firma dell’ex Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo che volle, in quel tempo, concretizzare il suo impegno ed interessamento per il progetto di messa in sicurezza e recupero di parte del vecchio paese di Poggioreale. Allora la richiesta di finanziamento è stata avanzata dal sindaco pro-tempore Leonardo Salvaggio. Al suo successore Lorenzo Pagliaroli è toccato il compito di sbloccare il relativo  provvedimento. Mentre sempre sul fronte del recupero di “pezzi” del vecchio centro, da registrare  l’ultimazione dei lavori di riqualificazione di Largo Cannoli, lavori per un importo di 100.000,00 euro. Il finanziamento è stato ottenuto nell’ambito del GAL Elimos. La contrada di  Largo Cannoli negli anni ante-terremoto era frequentatissima soprattutto dagli agricoltori del paese che vi portano i propri “muli” a ristorarsi e pulirsi con l’acqua dei cannoli. Insomma  qualcosa di   “concreto” comincia a muoversi per il recupero e la fruizione di parte dei ruderi di Poggioreale. Un luogo  “suggestivo ed affascinante” che negli anni ha calamitato l’interesse di numerosissimi turisti-visitatori. Una ambientazione naturale scelta da grandissimi registi cinematografici come Peppuccio Tornatore per girare scene di film come “L’Uomo delle Stelle e Malena”. E recentemente i ruderi di Poggioreale sono stati anche meta per i componenti della Commissione Ambiente del Senato della Repubblica, in vista ispettiva in alcuni centri del territorio della Valle del Belice.

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