“Focalizzare l’attenzione su importanti e rilevanti problematiche come: il controllo e la pianificazione territoriale, la prevenzione in relazione ai rischi naturali. Il tutto partendo dal ricordo e dall’esperienza del terremoto del gennaio 1968 che mise in ginocchio diversi paesi della Valle del Belice”. Vuole essere questa la chiave di lettura della giornata di studi: “Il terremoto della Valle del Belice 15 gennaio 1968” che si terrà domani a Poggioreale (inizio ore 9,00) presso l’aula consiliare Cangialosi.
Ad organizzare la manifestazione è l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, con il patrocinio dei comuni belicini di: Poggioreale, Salaparuta, Gibellina, Santa Ninfa, Partanna, Montevago, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia. Patrocinio anche della Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana, Dipartimento Regionale Protezione Civile, Università degli Studi di Palermo, Messina e Catania. L’obiettivo dell’incontro di Poggioreale vuole rimarcare anche la necessità che si stabilisca un “contatto diretto,sinergico tra enti locali e comunità tecnico-scientifica per favorire l’azione dei professionisti spesso chiamati all’analisi e al controllo del territorio”.
I lavori della giornata saranno introdotti da: Nicola Catania, Presidente del Coordinamento dei Sindaci Valle del Belice, Calogero Foti Direttore Dipartimento Regionale Protezione Civile, Giuseppe Lupo, vice Presidente Assemblea Regionale Siciliana, Giuseppe Collura, presidente Ordine Regionale Geologi di Sicilia. Previsti gli interventi di:Salvatore Monteleone docente Universitario, dei geologi Raffaele Azzaro, Mauro Corrao, Raffaele Martorana. Moderatore: Mario Leta. In programma anche l’escursione guidata presso i suggestivi ruderi di Poggioreale, Salaparuta, Gibellina (Cretto di Burri), visita guidata dal geologo Giuseppe Chiappetta, in collaborazione con l’Associazione Poggioreale Antica.