Musica e letteratura. Su queste corde vola il suono dei versi Terra di mezzo, il quinto e ultimo spettacolo della rassegna Terre di cunti che, sabato 26 ottobre (ore 21), andrà in scena al teatro comunale L'Idea di Sambuca di Sicilia e che chiude gli appuntamenti del progetto Ellisse.
Un progetto che, per un intero mese, ha avuto come scenari naturali e monumentali Sambuca (capofila del progetto) e Menfi, finanziato dall'assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, e costruito intorno a un'idea di contaminazione mediterranea, fuori dai soliti stereotipi.
La Sicilia come terra di mezzo, la grande isola madre che accoglie e nutre, luogo d'approdo, di scambio, di dialogo, di arte e magia. E culla di grandi scrittori e poeti. “Nella scelta dei brani – spiega Francesco Giordano, voce narrante dello spettacolo Terra di Mezzo – ho voluto rendere omaggio ai grandi nomi della letteratura siciliana e a quei poeti arabi che, con le loro opere, l'hanno arricchita e amata con la stessa intensità di chi in questa terra ci è nato.
La Sicilia d'esportazione – prosegue – quella grandguignolesca per intenderci, fatta di personaggi violenti, trucidi, dall’improbabile parlata gergale, non rende onore alla lingua di Verga, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Consolo, Bufalino, Piccolo, Quasimodo, Buttitta e dello stesso Camilleri, una lingua ricca, allusiva, colta, piena di assonanze e profumi”.
Sul palco di Sambuca, oltre a Francesco Giordano, ci saranno Eleonora Tabbì (voce), Said Benmsafer (liuto arabo), Mauro Cottone (violoncello), Carmelo Graceffa (percussioni) e Giuseppe Cusumano (violino).
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per info e prenotazioni: 3801593663