L’archivio notarile di Via Licata a Sciacca potrebbe essere a breve meta turistica per i visitatori. L’idea è dell’Assessore ai beni culturali del Comune di Sciacca, Salvatore Monte che ha effettuato un sopralluogo nei locali e preso atto dell’importante valore culturale e storico che lo stabile custodisce. Sulla volta dell’ufficio del conservatore, l’effige di coloro che hanno fatto la storia della città; 43 stemmi posti in ordine alfabetico che fanno da cornice ad un tondo rappresentante figure allegoriche, sullo sfondo monte San Calogero e i Castelli Luna e Perollo, tra le rovine i blasoni delle due famiglie del “Caso di Sciacca”. Un affresco databile intorno alla fine dell’800. Ma anche il castello Luna che viene rappresentato senza il torrione crollato prima del 1870.
“La città rivela continui tesori che abbiamo il compito di tutelare e tramandare, dice l’assessore Monte. Spero che gli istituti scolastici cittadini, in primis, inseriscano l’Archivio Notarile tra le mete delle proprie visite turistiche cittadine”.