Il governo regionale stanzia 50 milioni di euro per finanziare i cantieri di lavoro nei comuni per piccoli appalti di lavori pubblici.
Misure sociali per contrastare in parte la disoccupazione e il reddito delle famiglie e per impegnare alcuni lavoratori disoccupati, aiutare il commercio, il settore edile e giovani tecnici che in tal modo matureranno esperienze utili alla loro formazione professionale. Si consentirà anche ai comuni di poter eseguire delle opere utili per le città come marciapiedi, tratti di strade, lavori volti alla sistemazione di lavori utili alla collettività e al territorio ai quali normalmente gli enti non possono sostenere per le proprie ristrette finanze.
Questo strumento sarà operativo fra qualche settimana, con l’emissione del decreto da parte dell’assessore regionale al Lavoro. L’attivazione dei cantieri di lavoro, unitamente a quanto previsto nel nuovo Regolamento comunale per ‘l’attuazione di un Piano di interventi di contrasto allo svantaggio economico’, approvato dalla Giunta dovrà essere esaminato dai Consigli comunali che provvederanno a presentare i relativi progetti d’interesse collettivo per l’attribuzione delle somme.