Sicilia, sempre più mobile ma si può fare meglio

Sicilia, sempre più mobile ma si può fare meglio

Siamo sempre più mobile, sempre più connessi e sempre più di fretta. Questi sono i ritmi che ci impone oggi la società, ritmi che sono sbarcati anche sull’isola nonostante la sua inclinazione a uno stile di vita più tranquillo, lento, dove si apprezzano ancora i luoghi e si assapora il buon cibo. Oggi abbiamo bisogno di avere tutto a portata di mano, un documento, un oggetto, riusciamo ad avere tutto con un touch o un click, e in questo la tecnologia ci aiuta molto.

Sempre più mobile anche la Sicilia, ma c’è molto da fare

Cosa facciamo se ci serve un’informazione? Andiamo subito sul nostro cellulare e cerchiamo, per esempio, dove si trova il ristorante o l’hotel, o anche solo una via dove abbiamo un appuntamento. In pochi secondi abbiamo tutte le informazioni che ci occorrono anche se siamo in viaggio. Oggi i biglietti aerei si acquistano sul web, si programmano viaggio e si gestiscono le proprie spese grazie anche alla nascita di nuove banche online come n26(maggiori informazioni su http://www.cartedipagamento.com/number26.htm), dedicata ai servizi su smartphone.

Non solo, diverse professioni hanno tratto numerosi vantaggi da questo vero e proprio boom tecnologico, come per esempio gli avvocati che si avvalgono sempre più di frequente di efficienti gestionali che consentono perfino di depositare istanze online evitando le file in Cancelleria. Questo ci consente di essere praticamente sempre interattivi, di poter leggere un giornale dal proprio smartphone, di fare acquisti senza andare nei negozi, e di conoscere numerose persone, oltre che avere diverse possibilità lavorative.

La situazione della Sicilia

La terra di Pirandello e Sciascia, di cui era sempre stata esaltata la rilassata quotidianità, i tempi slow che consentivano di vivere ancora come una volta, senza ansie e senza stress, come ha accolto questa valanga di connettività? Diciamo bene, ma non benissimo. Tutto dipende da come si intende vedere la cosa. Se si guarda il fenomeno dal punto di vista di chi ha necessità di sfruttare, magari per lavoro, la connettività, non siamo messi benissimo.

Infatti, secondo dati recenti, il gap con il resto d’Italia, per quanto concerne il digital divide, non è ancora stato risanato, sebbene l’appuntamento fosse stato messo in agenda e si parlava di tempistiche che vedevano come scadenza il 2020. Certo, è vero che mancano ancora due anni, ma il lavoro da fare è parecchio. Resta però il vanto della Sicilia di avere una buon copertura con la banda ultralarga a 30 Mbps.
Cosa resta da fare

Sicuramente oggi le esigenze sono aumentate, in tutti i comparti, a partire dal turismo dove la connettività è fondamentale sia per quanto riguarda la possibilità di pagamento sia per quanto riguarda le prenotazioni fino alla possibilità di offrire agli ospiti della regione la possibilità di connettersi ovunque, anche in vacanza.

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