L’Italia batte la Germania. E non solo a calcio!
La storia insegna che i tedeschi sono inferiori a noi Italiani. Fino a ieri sapevamo che lo erano nel calcio. Sapevamo che loro hanno abbattuto il muro di Berlino, ma nulla hanno potuto contro il nostro di muro, quello difensivo formato da Chiellini, Barzagli, Bonucci, Balzaretti e capitanato da Gigi Buffon.
Ieri, però, abbiamo appreso che i tedeschi possono non essere superiori anche politicamente. Infatti, al vertice salvaeuro svoltosi nella notte subito dopo la partita ha vinto la linea italiana dettata da Monti, quella dei meccanismi antispread tanto avversato proprio dalla Germania della Merkel.
Il risultato è stato raggiunto dopo una notte di frenetiche trattative e dopo la minaccia del veto di Italia e Spagna sul via libera all'intero pacchetto di misure che uscirà dal Consiglio d’Europa della prossima settimana.
Alla lunga questo significherà meno pressione fiscale per gli italiani e qualche sacrificio in più per i tedeschi che, dopo l’eliminazione dall’Europeo a cura di Super Mario Balotelli, proprio lui che è stato offeso dai tedeschi dalle curve con cori e striscioni razzisti, subiscono quest'altro "goal" da parte di Super Mario Monti.
La Germania, quindi, ancora ko contro gli azzurri. Intanto, nelle strade delle città italiane caroselli e festeggiamenti per tutta la notte. Una vittoria liberatoria contro un avversario calcistico che in questi ultimi mesi ha rappresentato un vero e proprio ostacolo alla ripresa economica della nostra Nazione.
L’Italia calcistica conquista la finale di domenica a Kiev dove affronteremo i campioni d'Europa uscenti della Spagna.
L’Italia intera riprende a sperare.
Noi torneremo in piazza a tifare!