La grandissima quantità di comunicazioni della P.E.C. da parte degli addetti ai lavori, ha letteralmente mandato in tilt il server del portale Starweb - Comunica della camera di commercio. Per diverse ore l'invio risulta rallentato ma adesso il portale risulta esser messo in manutenzione o impraticabile mettendo in forse il rispetto da parte degli operatori della scadenza. Non si è ancora a conoscenza di un'eventuale proroga a causa del disservizio.
Come molti già sapranno infatti la comunicazione al Registro Imprese un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.). va effettuata entro e non oltre il 30/06/2013.
Infatti l’art.5 del DL 179/2012 (Decreto Sviluppo 2012 bis) sancisce che le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso il registro delle imprese competente, il proprio indirizzo PEC entro il 30 giugno 2013.
Chi non attiverà e comunicherà la propria PEC dal 1/7/2013 le pratiche relative ad imprese individuali (attive e non soggette a procedure concorsuali) , saranno sospese per 45 giorni (escluse le dununce REA e i trasferimenti di azienda) fino all'integrazione delle stesse con l'indirizzo PEC, trascorso inutilmente tale periodo la pratica si intende non presentata.
Con l’introduzione di questo adempimento, si perfeziona il progetto di dotare tutte le imprese e i professionisti di una PEC a rilevanza giuridica. La PEC, infatti, è equiparata ad una raccomandata con avviso di ritorno, in quanto certifica, pur senza firma fisica del mittente, l’identità delle parti (mittente e destinatario), la data di trasmissione, di ricezione ed il contenuto di quanto trasmesso.
Se non sapete come attivare una PEC e come inviare la comunicazione veniteci a trovare in a Menfi in Via Roma 165 per attivare una casella P.E.C. con ARUBA (la più conveninente sul mercato) e per procedere alla comunicazione alla camera di commercio.
Ricordiamo inoltre che le "PEC del cittadino", riconoscibili appunto dal dominio @postacertificata.gov.it, sono riservate esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni e quindi non possono essere utilizzate dalle imprese.