Continua l’opera di “risanamento” dei conti del comune di Salaparuta intrapresa dall’amministrazione comunale insediatasi lo scorso mese di maggio. Il consiglio comunale, infatti, nel corso della sua ultima seduta consiliare ha approvato, con i soli voti della maggioranza Salaparuta nel Cuore (la minoranza Impegno e Responsabilità si è astenuta) debiti fuori bilancio per un importo di oltre 73 mila euro. Una cifra enorme rapportata all’entità del comune salitano.
“ Sono debiti-dice il presidente del consiglio comunale Fabrizio Lupo-che abbiamo ereditato dalle passate amministrazioni e che comunque non ci permettono di lavorare tranquillità e serenità non avendo liquidità”. Va giù più pesante il sindaco di Salaparuta Michele Saitta.
“Abbiamo approvato questi debiti non riferiti alla nostra gestione-dice il sindaco-solo per senso di responsabilità. Trattasi di debiti provenienti principalmente da incarichi di progettazione per opere mai finanziate e con elevate quote di cofinanziamento a carico del comune”.
Si profilano tempi duri per il comune?
"Purtroppo si-aggiunge il sindaco- la copertura dei debiti ci fa venire meno risorse vere e proprie per gestire l’ordinaria amministrazione. Una situazione aggravata anche dalla mancata riscossione di tributi comunali per circa 400 mila euro e di 200 mila euro anticipati dal comune per conto dell’EAS”.