Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. "Nonostante i trasferimenti statali e regionali hanno subito una drastica riduzione, - evidenzia Franco Valenti, da maggio alla guida della cittadina del Gattopardo, - siamo riusciti, contrariamente a tanti altri Comuni, a non aumentare la pressione fiscale dei contribuenti margheritesi lasciando invariati le aliquote preesistenti dei tributi locali. E' rimasta invariata allo 0,5% l'addizionale comunale IRPEF e per quanto riguarda l'IMU sono state applicate le aliquote minime stabilite dallo Stato. Stiamo valutando, altresì, nel rispetto della normativa vigente, di intervenire laddove è possibile per agevolare le tante famiglie che versano in stato di bisogno"."Il nostro bilancio di previsione, - aggiunge Valenti, - pur nel contenimento della spesa pubblica, riesce, tagliando le spese inutili ed improduttive, a far fronte alle esigenze e ai bisogni dei cittadini".
A votare il bilancio i 9 consiglieri di maggioranza. Assente in sede di voto, il consigliere di maggioranza Gaspare Viola. Voto contrario i 5 consiglieri di opposizione. Le motivazioni del voto contrario risiedono in una voce del bilancio in entrata ritenuta errata.