Cassa, cassa, necessariamente si deve fare cassa al comune di Sciacca. Recuperare in ogni modo soldi necessari per riuscire ad avere un po’ di liquidità. Ed ecco che anche i morti contribuiscono ad rimpinguare le esigue casse comunali. Aumentato il prezzo dei loculi cimiteriali che cambia a seconda della fila; quella in basso passa da 1850 a 1956 euro così anche la seconda, la terza da 1650 a 1753 e la quarta da 900 a 956.
L’ultimo aumento risale al settembre del 2010.
Sono stati costruiti 300 altri loculi al cimitero con un mutuo di 500 mila euro. Ma solamente 126 sono in vendita con un ricavo stimato di 200 mila euro. I rimanenti sono tenuti a disposizione per le richieste che dovessero pervenire negli anni, considerato che in passato per mancanza di loculi il comune aveva dovuto ricorrere a requisire quelli delle confraternite.
Con la costruzione di questi nuovi loculi, il comune recupererà soldi necessari per fronteggiare una situazione che è molto critica; al momento infatti non si possono neanche pagare gli stipendi ai dipendenti comunali che sono anche in stato di agitazione
Un Comune che pur vantando crediti per diversi milioni di euro anche dalla Regione, che deve saldare la prima, la seconda e la terza trimestralità, deve ricorrere frequentemente al fondo di riserva del sindaco anche per garantire interventi da poche centinaia di euro.
Dunque di questi tempi si ricorre anche ai morti. L’aumento dei loculi cimiteriali porterà alle casse dell’ente per effetto dell’aumento da 956 a 1956 euro a loculo, secondo l’aggiornamento dei prezzi contenuto nella determinazione adottata dal sindaco, Fabrizio Di Paola, su proposta degli uffici, e pubblicata all’albo pretorio.