Il comune di Sciacca soffre di liquidità. In poche parole ha esaurito le sue casse e la possibilità di ricorrere al “fido” che con i suoi 7 milioni di euro ormai è per così dire off-limit. Una situazione che mette in forse anche il pagamento degli stipendi del personale in quanto sono disponibili appena pochi spiccioli rispetto alle somme necessarie.
Si spera adesso che entro la prossima settimana arrivino i 700 mila euro da parte della Regione e altri introiti derivanti dalla seconda rata dell’IMU che ad ogni modo non dovrebbe rappresentare grosse entrate in quanto in molti hanno optato per due rate e dunque pagheranno a dicembre.
Del resto ormai le previsioni di entrate da tasse non sono più concrete visti i dati della TARSU che su uno stimato di 3.7 milioni di euro ha portato nelle casse comunali solamente appena 1.9 milioni, dunque il 51% di quanto in sede di preventivo. I portafogli dei cittadini sono vuoti e questo ovviamente si ripercuote sul pagamento delle tasse; non ci sono soldi, non si fà il dovere di contribuente.
Gli uffici di ragioneria e i vari assessorati sono alle prese con il racimolare somme necessarie e ovviamente si spera che a fine anno la situazione migliori. Solo tre mesi per recuperare finanziamenti altrimenti il rischio di ritornare a sforare il patto di stabilità anche per il 2012 è certo. Si spera nei finanziamenti per opere pubbliche al fine di poter approvvigionarsi in forma di acconti.
Alla situazione difficile si aggiunge anche il venir meno dei 600 mila euro al Comune di Sciacca da parte dello Stato visti i risultati del gettito IMU.
Dunque anche Sciacca come altri comuni italiani soffre e spera che da ora a fine anno la situazione possa aprire nuovi spiragli di ripresa.