Saranno destinate alle emergenze sociali e all’aiuto ai cittadini in difficoltà le risorse derivanti dal taglio delle indennità a sindaco e assessori. Lo ha deciso l’amministrazione comunale che ha dato anche il via libera alla bozza di un nuovo “Regolamento per l’attuazione di un Piano di interventi di contrasto allo svantaggio economico”. Un documento frutto della fase storica di precarietà, dalla constatazione di un disagio sempre più diffuso e acuto che stanno vivendo famiglie e cittadini, tendente appunto ad arginare la precarietà economica, ad assicurare beni di prima necessità, al reinserimento sociale della persona, alla valorizzazione del volontariato e della cooperazione sociale. Un disagio economico ormai non più superabile con il vecchio sistema dei contributi una tantum. La Giunta comunale ha deliberato la piena condivisione del Regolamento, predisposto dal Settore Affari Sociali che sarà adesso trasmesso al Consiglio Comunale per il vaglio e l’approvazione definitiva.
Si procederà dunque attraverso cinque linee di intervento: assistenza economica a favore di persone e famiglie in condizioni di temporaneo accertato svantaggio economico; assistenza economica straordinaria a favore di persone e famiglie per eventi urgenti e imprevedibili; assegno economico per lo svolgimento del servizio civico comunale; panieri alimentari a favore di persone e famiglie in condizioni di accertato svantaggio economico; trasporto sociale a favore di persone e famiglie in condizione di svantaggio economico e sociale. Tra le linee di intervento innovative, c’è l’istituzione del Servizio Civico Comunale attuabile attraverso l’attivazione e lo svolgimento di servizi di pubblico interesse. I cittadini avviati al servizio civico potranno essere utilizzati come supporto in diverse attività come: la sorveglianza, pulizia e piccola manutenzione presso scuole, impianti sportivi, ville, edifici comunali; supporto al servizio di trasporto scolastico dei portatori di handicap e al servizio di assistenza all’autonomia, alla comunicazione e igienico-personale agli alunni disabili nelle scuole dell’obbligo; sostegno a disabili, anziani, soggetti in condizione di svantaggio mediante letture di libri, compagnia, accompagnamento, spesa, preparazione pasti, riordino dell’abitazione, ritiro prescrizioni mediche, acquisto medicinali ecc. Intervento innovativo l’istituzione del servizio civico, per il cui finanziamento saranno utilizzati appunto i risparmi derivanti dal taglio del 20% delle indennità agli amministratori deliberato dalla giunta comunale. Le indennità erano state in precedenza decurtate del 30% in virtù del rispetto del patto di stabilità entro dicembre del 2012; poi riportate in regime per il rispetto dei parametri.