Una fotografia sullo “stato dell’arte” delle tipicità agroalimentari in Italia. Questo ambisce ad essere il Salone del Sapore, evento fieristico che si svolge a Catania dal 14 al 18 aprile 2012. Un salone che ha rappresentato un'ampia vetrina per gli espositori. Dalle produzioni tipiche al canale alberghiero, dalle procedure per la sicurezza alimentare al packaging dei prodotti. Tutto quello che in qualche modo attiene al settore "food". Tra gli eventi la tavola rotonda su “ La Denominazione Comunale come strumento di valorizzazione dell’identità territoriale". "Le De.Co. -afferma Nino Sutera tra i promotori dell’iniziativa De.Co in Sicilia- non sono marchi, non rappresentano tutele, ne tanto meno delle vie brevi rispetto alle denominazioni europee riconosciute. Sono un atto politico, che fissa un valore, una carta di identità che il sindaco rilascia dopo aver censito un passato, un presente, e ipotizzato uno sviluppo futuro delle tipicità locali"
Tra i prodotti di eccellenza presenti alla manifestazione catanese, Le "Minni di Virgini" , dolce tipico di Sambuca di Sicilia e "l’Agnello Pasquale" di Favara, che grande apprezzamento hanno riscosso.
Per Angelo Messinese ViceSindaco del Comune di Favara, che recentemente ha avviato l’iter per la de.co per l’Agnello Pasquale di Favara, La De.Co è stata adottata per valorizzare in primis la produzione tipica del mondo agricolo, ma anche per valorizzare un prodotto artigianale di eccellenza riconosciuta, una sinergie d’intendi portata avanti in collaborazione con la Soat di Favara, la proloco, e il supporto tecnico del dott. Sutera.
"Le de.co. - per Luigi La Sala, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Sambuca di Sicilia - possono costituire un embrione nella definizione del “brand” di un territorio che si voglia proporre come destinazione nel settore del turismo rurale, ecosostenibile ed enogastronomico. Il nostro comune proprio un anno addietro ha presentato alla città con l’Audizione Pubblica la de.co "Minni di Virgini di Zambut", che ha visto tra i relatori il Dott. Bivona, il Prof. Vaccaro, e il dott. Sutera"
Per Ivana Calabrese, animatrice della Libera Università Rurale Saper&Sapor, la De.Co. rappresenta una opportunità per salvaguardare l'identità di un territorio legato ad una produzione specifica, con pochi e semplici parametri, quali il luogo di “nascita” e la “crescita” di un prodotto, valori identificativi per una Comunità.
Al termine della tavola rotonda, alla quale hanno preso parte dopo le introduzioni di Marco Magrini, anche Francesca Zappalà della Soat di Catania, Onofrio Nina della Soat di Favara e Pinella Costa Attaguile, sono stati fatti degustare le specialità della tradizionale pasticceria siciliana quali "l'Agnello Pasquale" e le "Minni di Virgini", che hanno riscosso diversi complimenti da parte dei numerosi convenuti.
Il prossimo appuntamento con le de.co è a metà maggio a Sambuca di Sicilia, in occasione dei festeggiamenti della Madonna.