Il Tar Sicilia di Palermo ha accolto il ricorso presentato dal gruppo consiliare di minoranza del comune di Santa Ninfa “Liberamente – Insieme si può” che aveva sollevato l'illegittimità della composizione della commissione “ex articolo 5 l.178/76″ (l'organo che esamina i progetti per la ricostruzione post terremoto ed eroga i contributi).
I consiglieri di minoranza, con il proprio ricorso giurisdizionale, lamentavano che solo uno dei loro rappresentanti era stato eletto nella commissione, mentre per legge al gruppo di opposizione ne spettano due.
Il Tar ha così dato ragione ai ricorrenti, disponendo che il rappresentante escluso, Domenico Alagna, che ottenne cinque voti, venga nominato nella commissione. “La minoranza – scrive il Tribunale amministrativo regionale – aveva pubblicamente dichiarato di appoggiare i consiglieri Mistretta (eletto con sei voti) e, appunto, Alagna“.
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha quindi dichiarato parzialmente illegittima la delibera consiliare nella parte in cui non è stato eletto il rappresentante della minoranza. Sarà, quindi, il Consiglio comunale ad individuare quale tra Barbera e La China debba lasciare il posto ad Alagna.