Una riflessione di Lilli D'Anna, noto intrattenitore locale, sulle novità in merito alle movida della "Menfi Marittima".
"Ribadisco che il termine Menfi marittima e' stato coniato dal sottoscritto proprio grazie al potere di un microfono, strumento essenziale per coinvolgere le masse a vivere un momento di festa o per relazionare di fatti importanti, un microfono che fino a qualche tempo fa' contribuiva ad intrattenere gli amici tutti, i turisti, i visitatori, gli occasionali e gli sfollati, trovando in una serata d'estate la voglia di svago e di vivere la località meravigliosa tanto amata dai più nel nostro territorio...
E' ufficiale che le leggi vanno rispettate in termini di ordine pubblico o disturbo alla quiete pubblica, ma trovo assurdo che alcune località come la nostra non riesce ad ottimizzare una soluzione disciplinata tendente ad offrire ai giovani/visitatori momenti culturali e o musicali minimi per trascorrere una stagione estiva degna e coinvolgente, mi dispiace dover scrivere che nessuno mi ha fatto sapere niente su cosa si possa fare nel merito, i locali sono pronti come sempre hanno fatto ad ospitare disck jockey come me o band musicali senza l'aiuto di nessun contributo e con la voglia di rispettare i dirimpettai con piccole strutture di diffusione sonora senza nessun palco da rock star...
non voglio vedere l'esodo di tanti che migrano verso lidi in cui vi e' un'offerta migliore in termini di vivibilità turistica e di eventi possibili...e'possibile anche qui,.. anche per me e' possibile lavorare fuori..ma è bello vivere a Menfi marittima.
Sono sicuro che l'intrattenimento può essere determinante per contribuire allo sviluppo di tutta la località, altrettanto auguro ai governanti di trovare una soluzione prima possibile, nel frattempo mi godo il rumore del mare come fosse la chill out dell'anima....
buona estate a todos"
Intanto a Palermo gli esercenti si sono organizzati ricorrendo al TAR contro la nuova ordinanza del Comune di Palermo che prevede lo stop alla musica entro le 24 nei giorni feriali e festivi ed entro l’una del mattino nei giorni di venerdì, sabato e prefestivi.