Sbloccati i contributi a fondo perduto di Invitalia per le nuove imprese

Sbloccati i contributi a fondo perduto di Invitalia per le nuove imprese

Buone notizie per i giovani disoccupati che vogliono intraprendere una attività in proprio. Infatti è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.294 del 16-12-2013  il comunicato attraverso il quale possono essere presentate nuovamente le domande relative gli incentivi  in  materia  di  autoimprenditorialita'  ed   autoimpiego  previsti dal titolo I e II del decreto legislativo  n. 185/2000, che prevedono un contributo a fondo perduto pari al 50% degli investimenti effettuati e delle spese sostenute il primo anno.

Il 24  aprile  2013 era stato comunicato (G.U.  n. 96/2013)  l'avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e la sospensione di tutte le richieste. Adesso il governo ha messo finalmente a disposizione fondi che ammontano a 80 milioni di euro per finanziare le misure previste da Invitalia,  concernenti  gli incentivi  in  materia  di  autoimprenditorialita'  ed   autoimpiego.

La  riapertura  dei termini per la presentazione delle domande è prevista solamente per le  regioni: Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, e Sardegna e, a partire dal 17/12/2013 e fino ad esaurimento fondi.

Nel dettaglio le misure previste sono:

Per la misura"Lavoro Autonomo" di Invitalia possono parteciparvi soggetti maggiorenni non occupati (soggetti privi di contratto di lavoro subordinato, senza partita iva, non titolari di altre attività che siano operative al momento di presentazione dell’istanza) e con sede legale dell'attività da costituire in una delle regioni previste dalla misura.Coloro che intendano partecipare alla misura dovranno aprire la Partita Iva solo dopo aver presentato la domanda. Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).

Il finanziamento erogabile può raggiungere 25.000 euro così diviso:

  • Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l'importo di 15.494 €.
  • Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l'importo del finanziamento a tasso agevolato.
  • Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non può superare l'ammontare massimo di € 5.164,57

Tali risorse potranno essere utilizzate per

  1. investimenti
  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

    2. per la gestione

  • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
  • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

La misura "Microimpresa" invece è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto escluse le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere maggiorenne, non occupato e residente nel territorio nazionale da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (quindi in questo caso il commercio è escluso).L'investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa ed anche in questo caso è previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti per:

Investimenti

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Gestione

  • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
  • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
  • prestazione di servizi.

 

  Per  info su l'ammissibilita', modalita'  di  presentazione e consulenza per richiedere i contributi, invia una mail a info@xxsicilia.it.

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