“Uno dei nostri impegni prioritari sarà la ripubblicizzazione effettiva dell’acqua”. E’ quanto scrive il gruppo del movimento 5 stelle all’ARS che rivolge un appello agli attivisti per l’acqua pubblica in Sicilia. “Riteniamo fondamentale dare voce ai 27 milioni di italiani che con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 si sono pronunziati contro la privatizzazione del servizio idrico integrato e contro la previsione normativa di un obbligo per gli enti locali di privatizzare tutti i Servizi pubblici Locali” scrivono i grillini, secondo cui la gestione attraverso società private (con o senza la partecipazione pubblica) ha, infatti, tutelato l’interesse dei soci ai dividendi e non quello dei cittadini degradati ad utenti.
Dunque i nuovi parlamentari del movimento 5 stelle sono al lavoro anche per un disegno di legge che riguardi la ripubblicizzazione di tutti i servizi locali, prendendo a modello l’ipotesi dell’azienda speciale, prevedendo strumenti per la partecipazione diretta ed effettiva dei cittadini nelle scelte gestionali, di pianificazione e programmazione, che non degradi il cittadino a mero utente del servizio in una logica privatistica e contrattualistica. Lo faranno dando voce a tutti i cittadini che vorranno avanzare proposte nel corso di un incontro fissando per domenica 18 Novembre alle 10.30 a Caltanissetta, con tutte le associazioni e i movimenti che avevano lavorato per l’acqua bene comune.