Dopo tanti annunci, l'ARS passa all'azione approvando il taglio degli stipendi dei deputati regionali siciliani.Secondo quanto riportato da gds.it la norma prevede che un onorevole siciliano non possa guadagnare più di 11.100 euro lordi al mese (circa 8.300 netti) mentre oggi ogni parlamentare incassa 11.780 euro netti, a cui aggiunge bonus che in vari casi possono arrivare fino a oltre 4 mila euro mensili. Pertanto il taglio previsto dovrebbe corrispondere al 30% del vecchio stipendio.
Per le cariche di presidente di commissione, presidente dell'Ars e della Regione la giunta ha stabilito che venga previsto una maggiorazione che comunque non potrà eccedere i 2.700 euro lordi al mese.
Anche gli assessori tecnici vedono ridurre il loro attuale compenso, che sfiora i 10 mila euro netti, a 11.100 lordi e lo stesso deputato che diventa assessore non godrà di alcun extra.