Elezioni Politiche: Presentate già le liste del Pd e del M5S.

Elezioni Politiche: Presentate già le liste del Pd e del M5S.

Mancano poche settimane ormai alle elezioni politiche di febbraio, i partiti sono al lavoro per formare le liste anche se c’è chi attraverso il meccanismo delle primarie come il PD e SEL, ha le idee più chiare e soprattutto le persone da mettere in lista  nei collegi Sicilia 1 e 2.
Si voterà ancora con il meccanismo del “Porcellum” che permetterà di eleggere a scorrimento chi risulterà tra i primi posti secondo il numero di seggi in quota al partito. Per cui il piazzamento nella lista tra primo e undicesimo posto fa la differenza.
Pronta la lista del PD. Capolista come è noto è il segretario del partito Pierluigi Bersani, seguito da Magda Culotta e Angelo Capodicasa, uscito terzo alle primarie. In lista al n.6 Davide Faraone e al n.7 Daniela Cardinale figlia di Salvatore, ex ministro, uomo forte del Pd. A Tonino Moscatt, segretario del deputato regionale Giovanni Panepinto spetta il n.10 mentre l’11 all’ex sindaco di Caltabellotta, Maria Iacono. Pronta anche la lista al senato capeggiata dal giornalista, direttore di Rainews, Corradino Mineo.

I grillini hanno già presentato le candidature. Al Senato l’ex candidata a sindaco e alle regionali, Emma Giannì al nono posto; in lista anche il portavoce a Sciacca del movimento Antonino Vitale ma al 14mo posto. Altri saccensi Calogero Schifano e Calogero Santangelo, mentre Salvatore Sclafani alla Camera.
SEL come è ormai noto candida la professoressa Giovanna Triassi seconda donna in lista dopo Laura Boldrini seguita da Erasmo Palazzotto, coordinatore regionale e vincitore delle primarie.
Il presidente Crocetta dopo la riunione nei giorni scorsi a Tusa tra sostenitori e simpatizzanti, ha tracciato la linea da seguire da qui a breve per la sua lista che pare orientata all'apparentamento con il Partito democratico per superare l'ostacolo dello sbarramento al Senato. La lista si chiamerà "Il Megafono - Lista Crocetta”, nome utilizzato alle Regionali. Beppe Lumia in pole per il ruolo di capolista, mentre spuntano i nomi dell'eurodeputato Sonia Alfano e dell'assessore regionale all'Energia, Nicolò Marino. In elenco anche il segretario del Psi Sicilia, Giovanni Palillo, e il mecenate Antonio Presti.
I lombardiani sarebbero pronti a tornare alla vecchia casa del centrodestra, così come ha fatto Gianfranco Miccichè, contro il parere di Michele Cimino che pare intenzionato ad andare avanti in autonomia con un suo gruppo.
L'accordo tra Raffaele Lombardo e Silvio Berlusconi sarebbe ormai vicino. L’ex governatore infatti si è recato a Roma con i coordinatori Rino Piscitello e Agazio Loiero per trattare l'intesa, che potrebbe garantire al Pds-Mpa anche la visibilità del proprio simbolo, come richiesto da Lombardo.
Trattative in corso anche tra PdL e Cantiere Popolare. Saverio Romano pare intenzionato a   presentare una sua lista in Sicilia al Senato, dove lo sbarramento opera su base regionale, mentre nella competizione per Montecitorio, dovrebbe piazzare i suoi candidati nelle liste del partito di Berlusconi. Secondo Romano Cantiere Popolare mira ad ottenere due o tre deputati (uno in Campania e due, possibilmente, in Sicilia) e portare a casa, per via del premio di maggioranza, un paio di senatori in Sicilia. I nomi dei papabili, oltre a quello di Romano, sono quelli di Maria Pia Castiglione, senatrice uscente, Rudy Maira e Innocenzo Leontini.
Grande Sud dovrebbe confermare i suoi parlamentari uscenti, mentre la Destra di Storace e Musumeci deciderà in queste ore i capilista che a meno di sorprese, dovrebbero essere, Filippo Cangemi nella Sicilia occidentale, Ruggero Razza nella orientale, ed Enrico Trantino al Senato.
Confermata la candidatura per il PdL a Sciacca dell’uscente deputato Giuseppe Marinello.
In forse per le difficoltà oggettive di una rielezione, la candidatura di Ignazio Messina per Italia dei Valori. Il partito di Di Pietro, probabilmente farà parte di una lista unica “Rivoluzione Civile” che fa capo all’ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, con Pdci, Rifondazione comunista e Verdi. Ingroia aveva chiesto un’alleanza anche al Movimento Cinque Stelle, che per voce del suo capogruppo all’Ars Giancarlo Cancelleri ha fatto sapere: “Alleanze con Ingroia? No, non ne facciamo con nessuno”.
Non molto chiari gli accordi tra i montiani. Il gruppo che fa capo al presidente in Sicilia è federato con l’Udc, Futuro e Libertà e il soggetto politico di Montezemolo. Pare che anche l’organismo unitario dell’avvocatura voglia piazzare qualcuno dei suoi componenti. Si fa sempre più insistente la notizia della discesa in campo del legale saccense Filippo Marciante anche se non in Sicilia. Intenzionato a ricandidarsi e trovare un posto in parlamento Luigi Gentile dopo l’uscita dall’Ars, ma anche esponenti illustri dell’Udc agrigentino.
 

    Farmacie di Turno

    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02707060840
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione scrivendo al numero WhatsApp +39 344 222 1872 / redazione@belicenews.it
    Privacy PolicyCookie Policy