In riferimento all'articolo - Le "eccedenze" dei grillini in un conto di Banca Etica - sulla vicenda dei rimborsi elettorali per i deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana appartenenti al Movimento 5 Stelle, va rettificato che, così come si legge da un comunicato diffuso dall'ufficio stampa di Giancarlo Cancelleri, tali rimborsi non verranno versati su Banca Etica, ma verranno restituiti alla regione.
"Il Programma del Movimento e le linee programmatiche su cui si basa tanto l'attività di Campagna Elettorale, quanto l'attività parlamentare prevede come da apposito contratto sottoscritto il 5 Settembre 2012 quanto segue:
“Il Sottoscritto Giovanni Carlo Cancelleri in qualità di candidato presidente della Regione Siclia per il Movimento 5 Stelle mi impegno a fare in modo che gli eletti del Movimento 5 Stelle ricevano uno stipendio non superiore a 5 mila euro lordi mensili e che l'eccedenza sarà restituita alla Regione”.
Sempre il 5 Settembre 2012 Beppe Grillo e Giancarlo Cancelleri firmano un patto analogo che riguarda questa volta il rifiuto di rimborsi elettorali:
“Il Sottoscritto Giovanni Carlo Cancelleri in qualità di candidato presidente della Regione Siclia per il Movimento 5 Stelle mi impegno perchè i contributi pubblici – i cosiddetti rimborsi elettorali - rimangano allo Stato e non saranno ricevuti o gestiti da parte della lista a cui appartengono”.
In sostanza gli esponenti del Movimento 5 Stelle se eletti all'Assemblea Regionale Siciliana l'eccedenza superiore ai 5 mila euro lordi non la percepiranno nemmeno, e si impegnano a restituirla direttamente alla Regione, i soldi quindi non vanno ne al Movimento ne in 'azioni di beneficenza'".