"Via la Scilabra". Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle ha messo nero su bianco la decisione anticipata qualche giorno fa di presentare una mozione di censura all'assessore. Cinque pagine fitte che ripercorrono i fallimenti del giovane esponente del governo Crocetta non solo sul versante del criticatissimo piano giovani, ma anche, e forse soprattutto, nel settore della Formazione professionale, letteralmente smantellato e con molti lavoratori ridotti quasi alla fame.
L'atto sarà "caricato" nel sistema informatico dell'Ars già questa sera.
Critiche dal Movimento 5 Stelle sono mosse comunque anche all'assessore Bruno, le cui colpe sono giudicate minori solo perché arrivato da poco alla corte di Crocetta.
"Nel penoso campionato di scaricabarile e lancio degli stracci - affermano le deputate Gianina Ciancio e Valentina Zafarana - gli assessori, soprattutto la Scilabra, hanno dimostrato grande talento, non certo nel governo di un settore nevralgico come quello che sovraintende all'occupazione, ai tirocini e alle politiche del lavoro, che in una terra come la nostra non permette errori, specie se questi lasciano cicatrici evidentissime sula pelle dei giovani. Non può finire - continuano le deputate - a tarallucci e vino. Quando si hanno incarichi di un certo tipo non sono permessi sbagli così eclatanti, senza considerare che la Regione è stata pericolosamente esposta ad azioni risarcitorie in parecchie direzioni, che potrebbero pesare non poco sui già asfittici bilanci".