Inizia domani per i 90 parlamentari eletti lo scorso 28 ottobre, la XVI legislatura all’Assemblea Regionale Siciliana. Per alcuni un’esperienza nuova, come primo giorno di scuola, giorno di festa, per altri un rituale già noto. Nuova esperienza per gli agrigentini Lillo Firetto (anche se è da sempre un politico e abituato alle aule che contano) e Margherita La Rocca Ruvolo (UdC), per il giovane tecnico Matteo Mangiacavallo (M5S), che come gli altri candidati grillini, sarà accompagnato dagli amici attivisti del movimento. Fanno nuovamente il loro ingresso a Palazzo dei Normanni, Roberto Di Mauro (MpA), Giovanni Panepinto (Pd), Michele Cimino (GS), Salvatore Cascio (cantiere popolare). In aula anche Enzo Fontana (PdL) abituato ad altri tipi di palazzi come quello Montecitorio a Roma.
In occasione dell’insediamento in aula, all’ARS è stato già preparato il cerimoniale. Il ruolo di segretario spetterà ai due deputati più giovani dell’Ars: Gianina Ciancio, classe 1990 del M5S, e Toti Lombardo, 23enne figlio dell’ex presidente della Regione. L’apertura dei lavori sarà invece riservata a Giovanni Greco (67 anni, Pds-Mpa) in qualità di deputato più anziano.
I 90 deputati presteranno giuramento di fedeltà allo Stato e di rispetto delle sue leggi. Subito dopo chiamati a votare per il nuovo presidente dell’Assemblea con scrutinio segreto. Sarà eletto chi avrà ottenuto almeno 60 preferenze su 90 al primo turno o, in caso contrario, 46 voti a scrutinio palese.
La seduta convocata dal Presidente della Regione, Rosario Crocetta avrà inizio per le ore 11. Ogni deputato potrà fare assistere un solo familiare per motivi legati alla capienza dell’aula. Chi non potrà seguire la cerimonia all’interno di Sala d’Ercole, potrà comunque assistere alla seduta in Sala Gialla attraverso un maxischermo con collegamento audio-video.