Salta la seduta dell’Unione dei Comuni delle Terre Sicane per mancanza del numero legale. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2011 e le modifiche statutarie. Su 20 consiglieri erano presenti in 3 la sera della prima convocazione: Roberto Marino di Santa Margherita, la vice presidente Teresa Monteleone di Montevago e Nino Corsentino di Menfi.
Presenze che salgono a 8 la seconda sera, ma insufficienti per aprire un’ampia discussione sullo statuto. Assenti i consiglieri di Sambuca, presenti i 5 di Santa Margherita (Viola presidente del consiglio dell’Unione, Marino, Alfano, Bilello, Mangiaracina), 2 di Montevago: Monteleone e Catalano, ed il consigliere Corsentino di Menfi. I presenti hanno convenuto di riconvocare la seduta dopo le amministrative di Menfi e Sambuca del prossimo mese di giugno.
Tante le modifiche proposte dal nuovo statuto: fra i quali la riduzione da 20 a 12 dei consiglieri che ne fanno parte: 4 per Menfi, 3 per Sambuca e S. Margherita e 2 in rappresentanza di Montevago. La composizione della giunta passa nelle mani dei sindaci, e il presidente della giunta viene eletto in seno ai 12 membri del consiglio dell’Unione e non più dai 65 consiglieri dei paesi aderenti.