il consigliere Enzo Buscemi risponde a Giuseppe Romano, dopo che quest'ultimo era intervenuto oggi per replicare alla nota diffusa ieri dallo stesso Buscemi relativamente al servizio di assistenza ad anziani e minorati psichici nel territorio di Menfi:
Apprendo dalle parole del Consigliere Romano “di concerto con lo stesso Sindaco” che la lettera inviata alle strutture ricettive ed agli utenti è stata “di fatto” revocata pertanto il Sindaco e il Consigliere Romano si rimangiano la frase “fino all’approvazione del Bilancio di previsione 2012 ……. questa Amministrazione non potrà assumere impegni finanziari per assicurare il servizio …”, del resto non potevano fare altrimenti visto che è la legge ad imporre questa scelta come ho già scritto. Sono sicuro che presto, come suggerito dal Consigliore Romano, avremo presto una lettera di revoca da parte del Sindaco, unico soggetto abilitato a modificare la lettera a sua firma. Grave appare l’affermazione che la nota a firma del Sindaco “ha contenuto politico” proprio perché siamo in campagna elettorale ed il Sindaco ed il Consigliere Romano, rappresentanti di punta dell’UDC, non possono fare documenti a “contenuto politico” usando le cariche istituzionali che rivestono. Mi ritengo invece molto edificato dall’avere smascherato quella che a mio parere voleva essere una farsa il cui primo atto prevedeva una lettera che preannunciava l’interruzione del servizio e la seconda parte la successiva revoca quasi fosse un “favore politico”.
In merito alla mia posizione da oltre un anno non sono iscritto ad alcun partito politico per cui, a prescindere dalla campagna elettorale, continuo a svolgere la mia attività di Consigliere Comunale. Le mie impressioni trovano conferma nel fatto che lo scorso anno è stata inviata una lettera simile che dopo un “tira e molla” si è conclusa con un riduzione “volontaria” da parte delle strutture ricettive delle rette per gli ultimi mesi dell’anno.
In merito al proverbio la sua versione integrale è “si pigliano più mosche con una goccia di miele che con un barile di fiele.” forse il consigliere Romano voleva acchiappare le mosche e non c’è riuscito. “la lingua batte dove il dente duole”