Alla fine il consiglio comunale di Menfi ha varato, a maggioranza dei voti, il bilancio di previsione 2012, con una seduta che ha visto anche l’approvazione da parte del consiglio comunale di un atto di previsione di spese ed entrate per il 2013 come atto d’indirizzo.
Un parto sofferto quello del bilancio dopo le precedenti sedute con l’opposizione contraria ad un aumento delle aliquote Imu, manovra dovuta come in altri comuni, per rientrare nel patto di stabilità previsto per il 2012.
Un aumento che consentirà al comune di Menfi di introitare quasi 1 milione di euro. Una minoranza in consiglio che ad ogni modo ha incassato la promessa di riportare nel 2013, la quota di Imu ai normali parametri fino adesso applicati; ma questo comporterà necessariamente delle scelte di carattere finanziario obbligatorie per recuperare quelle somme previste da aliquote Imu ritoccate.
A cominciare dalla riduzione delle indennità di carica di sindaco ed assessori che al già applicato 30% potrebbe toccare il 50%. Il sindaco Michele Botta, a tal proposito si è detto disposto a rinunciare totalmente, alla sua indennità ove questo fosse necessario.
Riduzione delle indennità anche per il presidente del consiglio e consiglieri. Tagli ai buoni pasto, alle manifestazioni del natale, dell’estate e anche per Inycon per un importo previsto di 90 mila euro.
Tagli, tagli ed ancora tagli dovuti per recuperare somme possibili solo con un aumento dell’Imu.
Di contro previste entrate recuperate da un più incisiva lotta all’evasione fiscale per quasi 250 mila euro, ma anche proventi da cessioni, locazioni e uso di immobili comunali, dall’aumento dei servizi di mensa e di trasporto degli studenti pendolari.
Per il sindaco Michele Botta, l’approvazione del bilancio di previsione 2012 e del documento programmatico per il 2013 è un risultato molto importante che permette al Comune di evitare la morsa della pressione fiscale a carico dei cittadini per effetto dello spending review.
Ieri sera anche il nulla osta al piano triennale delle opere pubbliche, alla delibera per le aree da destinare alla residenza, attività produttive e terziarie per l’anno 2012 approvate entrambe a maggioranza (9 favorevoli, 7astenuti, 1 contrario) e il bilancio pluriennale per gli anni 2012-2013-2014, di immediata esecutività.