Menfi. E. Buscemi: "Manifesti di Botta violerebbero par condicio". La replica: "Ultimo a poter dare lezioni di correttezza”

Menfi. E. Buscemi: “Manifesti di Botta violerebbero par condicio“. La replica: “Ultimo a poter dare lezioni di correttezza”

Il consigliere comunale Enzo Buscemi ha diffuso nella mattinata un comunicato stampa nel quale veniva segnalata una potenziale violazione della par condicio, dovuta alle modalità di affissione dei manifesti elettorali da parte del Sindaco Michele Botta, candidato alla camera. 

"Avendo constatato che a Menfi sono affissi manifesti con il logo del Comune di Menfi e l’immagine del Sindaco Botta, - scrive Buscemi -  che sembrano violare il divieto di svolgere attività di comunicazione istituzionale, invita lo stesso Sindaco a ricoprire i manifesti che potrebbero violare la par condicio".

Ritengo scorretto - continua il consigliere comunale - dal punto di vista politico, ma anche etico e morale, che vengano affissi dei manifesti con l’immagine del Sindaco ed il logo del Comune di Menfi in piena campagna elettorale per le elezioni Nazionali con uno slogan che coincide con quello usato dallo stesso Sindaco per candidarsi alla Camera con l’UDC “SEMPRE IN PRIMA LINEA”.

L’amministrazione comunale sa bene che il Corecom Sicilia fin dal 31/12/2012 ha comunicato che “dalla data di convocazione dei comizi elettorali... è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione...”

La stessa Amministrazione ha comunicato alla città la convocazione dei comizi elettorali, ma sembra ne ignori il contenuto.
Anche il Ministero dell’Interno, in una sua circolare “fa affidamento soprattutto sui doveri di equilibrio e di correttezza degli amministratori” e li esorta ricordando loro che “nei casi dubbi  può risultare più opportuno un comportamento orientato ad evitare o rinviare l’attività di comunicazione”

A Menfi sembra che queste raccomandazioni non siano state seguite.

Nel caso del Comune di Menfi non ravviso le condizioni di “equilibrio e correttezza” prescritte dal Ministero dell’Interno.

La normativa (“art. 9 L. 28/2000”) si riferisce alle “attività istituzionali” a prescindere dai mezzi di comunicazione utilizzati."

Alle parole di Buscemi non si è fatta attendere la replica del Sindaco Botta, il quale ha risposto duramente:

"Il consigliere comunale Vincenzo Buscemi ha perso un’altra buona occasione per tacere! Buscemi è l’ultimo soggetto che può dare lezioni di “correttezza”, sia politica, che “etica e morale”.

Da tale soggetto l'unica lettera che ci si aspetta con destinatario il Prefetto, il segretario Generale e il Sindaco è quella delle dimissioni!

Nel merito della vicenda, posso rassicurare che i manifesti in questione sono stati commissionati in data antecedente alla convocazione dei comizi (10.01.2013), a seguito dell’approvazione in Assemblea regionale (28-29/12/2012) della norma che dava il via libera ai sindaci che non avevano consegnato gli impianti la possibilità di continuare a gestire il servizio idrico senza obbligo di consegna delle reti, facendo così, risparmiare oltre 1.500 euro in quattro anni alle famiglie menfitane".

    Farmacie di Turno

    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02707060840
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione scrivendo al numero WhatsApp +39 344 222 1872 / redazione@belicenews.it
    Privacy PolicyCookie Policy