"Ieri è successo qualcosa di storico al Consiglio Comunale di Menfi: sono state quasi del tutto abolite le commissioni consiliari". Sono queste le parole consigliere comunale Giuseppe Corso del M5S, intervenuto in merito all'approvazione da parte della maggioranza della proposta di “modifica del regolamento per il funzionamento delle commissioni consiliari” che da adesso dovranno completare i lavori entro 10 giorni.
"Tramite una modifica al regolamento - continua Corso - che ne prevede di fatto l’inutilità se queste non completano i lavori entro 10 giorni (cosa impossibile di fronte a proposte importanti da discutere, come il bilancio, il piano regolatore, e argomenti per i quali spesso si richiedono svariate sedute anche solo per capire di cosa si sta parlando).
"Le commissioni consiliari - scrive Corso -, infatti, sono un organo che, pur essendo soltanto consultivo, ha il compito di sviluppare idee, affrontare problemi, discutere, confrontarsi e appunto “consultarsi” sui vari aspetti che concernono la vita politica di un consiglio comunale. Sono l’organo di consultazione dei rappresentanti del popolo sovrano, e ad oggi esistono in tutti i comuni, in tutte le province, le regioni e in tutte le nazioni democratiche, senza vincoli, senza censure, semplicemente perché sono fondamentali per l’esercizio del mandato che i consiglieri hanno avuto dai cittadini.
"Ieri sera in Consiglio Comunale - continua Corso nella sua nota - , in totale contrasto con il clima distensivo e collaborativo del primo consiglio, la maggioranza capitanata dal Presidente del Consiglio Vito Clemente, ha usato la forza dei numeri per massacrare, anzi per “macinare” letteralmente il funzionamento delle Commissioni Consiliari".
"I novelli consiglieri di maggioranza - ha concluso Corso -, che una commissione consiliare non l’hanno ancora vista, non hanno avuto dubbi: devono essere snellite al punto di rasentare l’inutilità. Piegati dietro il volere del grande capo, hanno votato in maniera compatta un regolamento che di fatto sminuisce il loro stesso ruolo di consiglieri. A nulla è valso il tentativo di tutta la minoranza consiliare di mediare alcune modifiche durante l’accesa sospensione dei lavori dell’aula."