Il PD "ortodosso" lascia fuori dalla porta i "renziani" i quali vorrebbero le dimissioni dalla carica di consigliere comunale da parte dell'Assessore Saverio Palminteri per favorire l'ingresso in consiglio comunale del primo dei non eletti della lista, la renziana Carmen Amico.
<Il Partito Democratico di Menfi tratta i renziani come degli appestati. E pur di non dare loro spazio, l’assessore della giunta Lotà Saverio Palminteri mantiene il suo posto anche in consiglio comunale, con lo scopo evidentemente di non permettere al primo dei non eletti di avere uno scranno della Torre Federiciana. E pensare che tra chi si definisce “renziano” c’è perfino lo stesso sindaco.
Succede così che il gruppo dei renziani non può fare altro che agire attraverso l’associazione “Big Bang”, malgrado il loro leader sia segretario e presidente del consiglio. Renziani i quali, per portare avanti le loro iniziative, chiedono il sostegno di un consigliere comunale che non è del Pd. Stiamo parlando di Lillo Lanzarone, consigliere della lista civica Menfi 2020.
Ci troviamo messi in un angolo, e non siamo mai stati interpellati da un Pd locale a trazione personalistica, incantato e dormiente nelle sue assopite posizioni, dietro il muro dell’immobilismo cronico.
Fin qui il quadro della situazione di un Partito Democratico, quello di Menfi, che procede come una famiglia dove però ci sono figli (chi fa politica da tanto tempo) e figliastri (gli ultimi arrivati che probabilmente non hanno la forza di imporsi).>