Non si placa lo scontro interno al partito democratico menfitano che ha visto dimettere il proprio segretario. Ad intervenire nel dibattito “online” in questi ultimi giorni, dopo il comunicato stampa del capogruppo Pellegrino, sono due ex consiglieri: Gambina e Alcuri.
Secondo Baldo Gambina, che attualmente ricopre l’incarico di componente della commissione 178 “è da ottusi pensare che ci si possa dimettere da consigliere. Per tutto il resto il PD di Menfi ha un organo direttivo che sopperirà per la seconda volta al mancato senso di responsabilità ed aggiungo pochezza di argomenti del nostro ex segretario” il quale, secondo l’esponente democratico “ha anteposto tutto al problema del ruolo legittimo di consigliere da parte di Saverio (Palminteri, nda)”.
Di diverso avviso è un altro esponente del PD, anch’egli ex consigliere comunale (2003-2008) Andrea Alcuri che in una lettera aperta all’ormai ex segretario Montalbano afferma: “Io non accetterò mai di essere rappresentato da chi usa espressioni del tipo “siamo noi ad avere i numeri ….. e siamo noi a decidere” salvo dare enormi dichiarazioni di disponibilità e di apertura fino 30 secondi prima della chiusura dei seggi elettorali, anche perché mi permetto far notare che se di numeri dobbiamo parlare, i numeri provengono dagli elettori, liberi nei fatti, o almeno in teoria, di decidere per chi votare e che in futuro potrebbero valutare l’opportunità di non votarli più.
Poi Alcuri si riferisce, pur non citandolo, alle esternazioni 'estive' del capogruppo PD Pellegrino: “Alcuni apprendono con stupore le tue dimissioni, sono preoccupato, se ci stupiamo di ciò che è una logica conseguenza di una serie di atti e di mancato rispetto di impegni formalmente presi in passato da coloro che ritengono di essere “dirigenti di partito” semplicemente perché hanno numerosi parenti e amici che mai sono stati vicini al PD, e non lo sono neanche adesso, tesserati nel PD, nella ipotesi che avvenga realmente qualcosa di stupefacente allora rischiamo di dovere chiamare il 118!”
“Io non partecipo da parecchio tempo, mi sono dimesso in silenzio, ma ti rendi conto che non serviva a nulla venire a perdere tempo in quella stanza, quando e se sarà necessario io sono sempre pronto a sbracciarmi ed a lavorare per tutte quelle iniziative che vanno nella direzione della mia città dei miei concittadini, non sono disposto a farlo in quella stanza che pretende di essere il PD ma che ovviamente non lo è”.
Poi l’invito di Alcuri ai renziani del PD: “invito tutto il Big Bang ad uscire fuori dalla stanza di via della vittoria, non è necessario che vi sia un solo circolo del PD a Menfi”.
Silenzio (assenso?) da parte dell’assessore Palminteri e del Sindaco Vincenzo Lotà.