La "solita" politica. Dopo 13 mesi il PDL sfiducia Monti, le cose vanno realmente peggio?

La “solita“ politica. Dopo 13 mesi il PDL sfiducia Monti, le cose vanno realmente peggio?

Ci risiamo, ecco la “solita” politica che tiene sotto scacco il paese. Mario Monti, dopo il discorso tenuto al Parlamento dal segretario del Pdl, Agelino Alfano, ha sostanzialmente constatato che non c’è più un sostegno da parte dei due maggiori gruppi parlamentari e, pertanto, ha deciso di dimettersi. Ma non prima di dare un altro esempio a chi in futuro guiderà l’Italia: si dimetterà senza polemiche (ricordiamo il chiasso di Berlusconi alle sue dimissioni) e solo dopo l’approvazione della legge di stabilità (fondamentale per la tenuta dei conti del paese).  

Con questa mossa Monti ha sostanzialmente rifiutato ricatti ed estenuanti negoziati con la classe politica. Già troppe volte infatti, nonostante il governo sia “tecnico”, questa è entrata in gioco ridimensionando la portata delle sue riforme.   

Quello che proprio non riesco a comprendere è la motivazione che il segretario del partito Angelino Alfano (ma anche tutti i militanti del Pdl che lo appoggiano, vedi On. Cicchitto a Porta a porta) ha evocato: “Tredici mesi fa il governo nacque perché le cose andassero meglio, dopo 13 mesi le cose vanno peggio”. 

Ma cosa si intende con “le cose vanno peggio”? Si intende l’andamento delle variabili macroeconomiche di PIL, Disoccupazione, produzione industriale etc? Si intende il pessimismo generale che imperversa tra la gente? Credo che Angelino si riferisse proprio a tutto questo... è un peccato però che quelli del Pdl non si rendano conto di come tutto questo sia anche causa loro (dopo che negli ultimi 20 anni hanno governato per la maggior parte del tempo). Come si può non capire che la crisi che ci circonda non deriva dal governo tecnico, ma dai mille errori della politica? Ma veramente i militanti del Pdl credono a certe dichiarazioni del proprio segretario? Bisogna essere stupidi! Vorrei spiegare come l’andamento dell’economia in generale dipenda soprattutto dalle riforme strutturali del paese che producono gli effetti nel medio termine (all'incirca 3-5 anni), per cui la crisi attuale è frutto delle riforme (o dovrei dire “non riforme”) degli anni precedenti a questo governo (visione long term). 

Vorrei solo fare notare ad Alfano e a tutto il Pdl la situazione dei mercati attuali. Tasso decennale al 4.5% (vs ca. 7% del periodo Berlusconi), tassi a 2 anni 1.9% (vs. 8% del periodo Berlusconi). A differenza delle variabili macroeconomiche, l’andamento dei mercati finanziari è una di quelle cose che recepiscono velocemente i cambiamenti (visione short term). Pertanto, dopo questa breve spiegazione su correlazione tra tempo ed economia (forse troppo difficile da capire per il centro destra) è facile affermare che Monti non ha peggiorato la situazione del paese ma l’ha migliorata.   

Spero che gli Italiani si rendano conto dell’irresponsabilità, delle bugie, della sete di potere e dell’egocentrismo di queste personalità politiche.  Vorrei ancora una volta ringraziare Mario Monti per aver dimostrato con i fatti cosa significa veramente la parola “politica”: Arte di governare le società.

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