“Nulla di fatto” in seno al consiglio comunale di Poggioreale sulla mozione di sfiducia, nei confronti del sindaco di Poggioreale Lorenzo Pagliaroli, presentata alla vigilia di Natale da sei componenti della maggioranza Progresso e Solidarietà che non sostiene l’azione politico-amministrativa del primo cittadino. Il documento, infatti, in aula non è passato avendo convogliato favorevolmente solo i sei voti del gruppo maggioritario mentre i voti necessari, per potere “mandare a casa il sindaco Pagliaroli” erano dieci.
I tre rappresentanti dello schieramento di minoranza Tutti in Comune, che nell’elezione del 2013 hanno sostenuto la candidatura di Pagliaroli, hanno votato contro la mozione. Mentre un quarto consigliere comunale si è astenuto. Dunque, circa cinque ore di dibattito non sono state sufficienti a dirimere la “matassa”. Nel corso della discussione si sono registrati gli interventi dei consiglieri comunali: Francesco Blanda, Girolamo Cangelosi, Antonina Corte, Piera Luisa Giarratano, Giovanni Vella, Angela Palermo, Paola Di Giovanni, Pietro Fazzino.La motivazione del “no alla mozione” è stata fatta risalire alla “tempistica”.
Tutti d’accordo infatti i tre membri dell’opposizione nell’evidenziare che “la mozione, a loro parere, doveva essere presentata prima. Precisamente qualche mese fa quando si è registrata la quasi presa di distanza di quattro consiglieri del gruppo Tutti in Comune dall’operato del sindaco Lorenzo Pagliaroli. Presa di posizione che allora portò alle dimissioni da capogruppo consiliare di Giovanni Vella.
Mentre l’esito del voto è stato salutato con amarezza e sorpresa da parte della maggioranza consiliare. ”Siamo rimasti notevolmente sorpresi-spiega il capogruppo Francesco Blanda- nell’apprendere in aula che i consiglieri di minoranza avrebbero votato a favore della mozione se la stessa fosse stata presentata qualche mese prima e concordata. Ciò pur avendo verificato dalle loro dichiarazioni in aula che gli stessi rimangono tuttora critici sul modo di amministrare dell’attuale sindaco Pagliaroli, così come dichiarato da loro nella seduta consiliare dello scorso 2 agosto. Abbiamo anche ritenuto insoddisfacente la replica del sindaco dopo la lettura della nostra mozione”.
Ed è arrivato anche il commento del sindaco Pagliaroli sull’esito della votazione sulla mozione di sfiducia. ”Mi reputo pienamente soddisfatto-sottolinea il sindaco Pagliaroli-dell’esito della votazione che di fatto riavvicina i consiglieri comunali del gruppo Tutti in Comune al loro sindaco impedendo che la maggioranza Consiliare sovvertisse la volontà cittadina espressa nel voto del giugno 2013. In aula - conclude il sindaco - credo di avere smontato punto su punto le accuse e tutte le critiche rivoltemi dallo schieramento Progresso e Solidarietà e, come già detto, dopo che la mozione di sfiducia nei miei confronti non è passata, chiedo di essere lasciato lavorare in pace in questi ultimi diciotto mesi di vita amministrativa”.