Anche per l’assessore Carmela Vaccaro, termina l’esperienza nella giunta Pace a Ribera.
Le dimissioni della moglie dell’ex vice sindaco Giuseppe Cortese sono arrivate ieri sera motivate con l’augurio che il suo passo indietro potesse rasserenare la situazione politico-amministrativa e consentire in tal modo al sindaco di poter definire in maniera tranquilla il quadro assessoriale.
Le dimissioni della Vaccaro lasciano alle spalle mesi di polemiche e scontri che hanno messo a dura prova l’amministrazione nata due anni fa guidata dal sindaco Pace; il caso aveva fatto il giro delle cronache nazionali. Del passaggio di carica tra marito e moglie, esce Cortese entra Vaccaro, Crozza ne fece oggetto di satira nel suo programma su La7.
Con l’ingresso in giunta della Vaccaro, il sindaco Pace aveva assicurato il rispetto della rappresentanza rosa più volte richiesta dall’associazione S.o.s Democrazia che però non avrebbe mai immaginato di essere accontentata con tale mossa e che attaccò duramente il sindaco tanto da chiederne le sue dimissioni.
Una scelta quella di nominare la moglie dell’ex sindaco Cortese, voluta dallo stesso MpA, che secondo il sindaco era da rispettare, cercando in tale espressione di smorzare i toni della polemica, ma che invece ha poi successivamente avuto strascichi politici. Prima le dimissioni dell’assessore Antonio Sgrò, poi l’uscita dell’Api dalla maggioranza, le fibrillazioni da parte del Pid e i malesseri del PdL.
Ritorna adesso l'obbligo di una donna in giunta a Ribera. Per il sindaco incomincia un altro giro, un’altra corsa……. Speriamo stavolta che la nuova “assessora” non crei nuovamente diatribe politiche e satira televisiva.