"Non vuole destinare in unica soluzione la somma annua occorrente per pagare gli affitti agli sfollati di Largo Martiri di via Fani perché si dice “obbligato” ad agire in dodicesimi a causa della mancata approvazione del bilancio, però quando si tratta di organizzare festini, il limite dei dodicesimi lo sfora tranquillamente. Le feste sono forse più importanti del rispetto della dignità delle persone?". Scrive così in un comunicato il consigliere del Megafono Benedetto Vassallo, a proposito della somma da destinare agli ex inquilini di Largo Martiri di Via Fani, che hanno dovuto abbandonare ormai da tempo le loro abitazioni. "E' inaccettabile la sfrontatezza del Sindaco Pace nella vicendai. Avevo chiesto il rispetto della dignità dei nostri concittadini che stanno vivendo un momento tragico e Pace si dichiara indisponibile accampando scuse", scrive Vassallo il quale fa riferimento ad una delibera di giunta, la n° 202/2011 che stanziava 34.600 euro per l'estate riberese con tanto di parere contabile negativo del Dirigente del Servizio Ragioneria derivante proprio dallo sforamento del limite dei dodicesimi. "Qual è la logica di tutto questo? Strumentalizzare il bisogno degli sfollati per fini puramente politici e di visibilità mediatica? Speculare sulla disperazione della gente? Obbligarli a chiedere mensilmente il contributo?, continua Vassallo, definendo cinico l'atteggiamento del sindaco. "In realtà il Sindaco Pace diede già dimostrazione del suo cinismo quando preferì le vacanze negli Stati Uniti al posto di adoperarsi per la risoluzione del problema. E' stata necessaria una diffida da parte della Regione per obbligarlo ad attivarsi".