Il consigliere comuncale di Sambuca di Siclia, Francesco Zinna, propone l'onorificenza dell'Arpa d'Oro ai restauratori dell'antica illuminazione pubblica
Questa mattina ho scritto al sindaco per proporre di assegnare, la più alta onorificenza prevista dal nostro comune, l’Arpa d’Oro a tutte le cittadine e i cittadini che si sono impegnati a realizzare il restauro di un’opera centenaria che in passato tutti i comitati hanno creduto utopistico.
Al Signor Sindaco Dott. Martino Maggio
Palazzo dell’Arpa
Al Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa Beatrice Falco
Palazzo dell’Arpa
Egregio Sindaco,
tutti i comitati del passato si sono posti il problema di ripristinare l’antica illuminazione alla veneziana che dal 1892 adorna la “Via Grande” in occasione della festa in onore di Maria SS. dell’Udienza.
Quest’anno grazie ad una straordinaria gara d’impegno, devozione e disponibilità da parte di decine di donne e uomini, volontari, che hanno aderito all’invito del Presidente Giuseppe Cacioppo, hanno acconsentito con amore, pazienza e sorprendente volontà, a un attento ed esemplare restauro dell’illuminazione ripristinando, in questo modo, un’opera di grande pregio che Sambuca può vantare con fierezza e orgoglio.
Nel generoso impegno di queste persone, occupate giorno e notte, si è riconosciuta tutta Sambuca ritrovando, nella presenza veramente eccezionale in termine di numeri e di qualità, il senso di unità e di coesione della città.
Come senso di gratitudine, del Consiglio comunale, della Giunta municipale e di tutta la cittadinanza, propongo di concedere, in sessione straordinaria e aperta del Consiglio comunale, la più alta onorificenza, prevista dal nostro comune (l’Arpa d’Oro) come riconoscenza per il meritevole impegno fattivo e prezioso che ha reso possibile un’impresa ritenuta in passato irrealizzabile.
Sambuca di Sicilia, 22 maggio 2012
Francesco Zinna
Consigliere comunale PD