"La maggioranza “scappa” per non discutere la proposta di delibera, presentata del Partito Democratico, sull’uscita dall’Unione dei comuni “terre Sicane”".
Così il consigliere PD Francesco Zinna su quanto è accaduto durante la seduta del consiglio comunale di venerdì scorso, che aveva all’ordine del giorno la proposta di delibera, presentata dalla minoranza a firma di Zinna, appunto, Abate, Arbisi, Maggio Sciamè e Vaccaro, di recesso del comune di Sambuca di Sicilia, con decorrenza primo gennaio 2013, dall’Unione dei comuni “Terre Sicane”:
"Una pagina brutta e insopportabile per la politica locale - continua Zinna - di cui quest’amministrazione si assumerà tutta la responsabilità. Questo centrodestra debole e diviso, per la terza volta, è stato costretto, su nostra richiesta, a venire in aula senza numeri. Il giorno successivo, sia la giunta sia i consiglieri, non si sono presentati continuando a sfuggire al confronto su un argomento che richiede un po’ di dignità e coraggio: ammettere l’inutilità di quest’Unione e scioglierla. Questa “follia” conferma le contraddizioni e la litigiosità della maggioranza che decide di far pagare ai cittadini la partecipazione a un ente sovracomunale fallimentare e inconcludente dal punto di vista politico ed economico. L’amministrazione comunale e la maggioranza, ritrovata anche grazie all’assessore assegnato all’unione, non vogliono discutere e non lo faranno per pochezza d’idee e di replica."