Operazione trasparenza al Comune. Ecco i redditi dei 15 consiglieri comunali e delle spese elettorali sostenute nelle recenti amministrative. Tante le sorprese, che non mancheranno di alimentare non poche discussioni in città. Come sempre i dipendenti sono i più “ricchi” in questa speciale graduatoria. Ma andiamo ai numeri. In cima a tutti, la dichiarazione irpef 2011 del farmacista Gaspare Viola, con 105.635 euro. Zero spese per la sua campagna elettorale. A seguire il docente universitario Baldassare Portolano, con 70.054 euro e zero spese per le amministrative. L’impiegato Francesco Giampaolo ha dichiarato 36.346 euro e 380 euro di spese elettorali. Il consigliere Franco Valenti, dirigente, ha dichiarato 34.982 euro e zero spese per l’impegno elettorale, mentre l’insegnante Giuseppe Acquilino ha dichiarato 25.840 euro e 260 euro di spese elettorali. L’architetto Paolo D’Antoni, l’irpef dichiarato è di 20.018 euro e 250 euro di spese elettorali, mentre il bracciante agricolo Salvatore Ferraro ha dichiarato 11.350 euro e 250 euro spesi per la campagna elettorale. Di 10.167 euro è l’irpef del bracciante agricolo Antonino Rosalia con 104 euro di spese elettorali. L’impiegato Fabrizio Viola ha denunciato un reddito di 6.858 euro e zero spese, mentre l’ex sindaco Giorgio Mangiaracina, architetto, ha denunciato un reddito di 4.147 euro e 250 euro di spese elettorali. Il presidente del consiglio ed avvocato Francesco Ciaccio ha dichiarato 3.467 euro e 104 euro di spese elettorali. Il commerciante Ignazio Bilello ha dichiarato 2.993 euro e 84,7 euro di spese elettorali. Nessun reddito, invece, per gli studenti consiglieri Davide Alfano, Giuseppe Mangiaracina. Zero reddito per il libero professionista Roberto Marino che ha dichiarato 312 euro di spese elettorali. Ad eccezione dell’architetto Paolo D’Antoni, che ha dichiarato un reddito per la moglie di 30.486, tutti gli altri consiglieri, anche se sposati, non hanno dichiarato nessun imponibile per le loro consorti. Attesi sono ora i dati dei componenti della giunta.