E’ ufficiale, l’avvocato Salvino Barbera rompe gli indugi ed ufficializza la sua candidatura in vista del rinnovo amministrativo del prossimo mese di maggio. Idem una settimana fa, aveva preannunciato la sua candidatura a sindaco, anche l’ex consigliere provinciale Pasquale Saladino che, non avendo condiviso il progetto di Barbera, a cui aveva aderito giorni prima, ha scelto di scendere in campo.
“Di disponibilità alla candidatura” aveva anche annunciato l’architetto Giorgio Mangiaracina, ex sindaco della cittadina del Gattopardo, che nel frattempo ha allestito il comitato elettorale con i manifesti elettorali Mangiaracina Sindaco ed il motto “Liberi insieme”, una lista civica che intente porsi “in netta contrapposizione alla paralisi amministrativa degli ultimi 5 anni del Sindaco Franco Santoro”.
Attesa è, invece, nei prossimi giorni la decisione dell’avvocato Franco Valenti, dopo il congelamento della sua candidatura. A circa tre settimane dalla presentazione ufficiale delle liste, per gli addetti ai lavori, il quadro politico locale dovrà trovare ancora un momento di sintesi. Infatti nessuno crede che ci siano le condizioni politiche per uno scontro fra tanti candidati.
Ma andiamo per ordine. “Mi candido a sindaco per S. Margherita e per i margheritesi, sostenuto da amici, da personalità locali e da tutti coloro che hanno intenzione di condividere un percorso politico comune nell'interesse esclusivo della comunità” scrive nella sua brevissima nota l’avvocato penalista Salvino Barbera, che in Tv chiamato a valutare l’operato della giunta Santoro replica: “Non mi permetto di valutare il passato, io vorrei costruire un programma elettorale insieme ai margheritesi a prescindere dal colore politico”.
Barbera non indica il nome della lista, ne dei suoi sostenitori, anche se con la candidatura di Barbera ci sono importanti pezzi dell’amministrazione uscente, come il Presidente del Consiglio Leonardo Ventimiglia, Fabrizio Viola, il vice sindaco Ignazio Abate, il consigliere Ignazio Bilello, e pezzi della maggioranza come l’ex capogruppo Paolo D’Antoni e l’ex assessore Leo Artale, che 5 anni era in giunta con Mangiaracina. Tramontata sembra la candidatura del sindaco uscente Franco Santoro che nella lista di Barbera ha posto un suo uomo: Antonino Ferraro.
“Spinto da un gruppo di amici, dal consigliere comunale Michele Ciaccio e dall’On. Gaspare Saladino, e dai segnali forti che ho percepito da parte di tanti margheritesi, ho maturato la scelta di scendere in campo per rilanciare Santa Margherita, dopo il vuoto amministrativo degli ultimi anni” evidenzia Pasquale Saladino che già si vede proiettato in una campagna elettorale agguerrita.