Dopo le dimissioni del coordinatore cittadino Stefano Scaduto, l’UdC a Sciacca si riorganizza. A poche settimane dalla conclusione delle amministrative con l’elezione a sindaco di Fabrizio Di Paola, si forma un nutrito gruppo. Ma a parte l’adesione di nomi in corsa in liste civiche e partiti di destra alle scorse amministrative, la notizia del fine settimana e’ l’adesione all’UdC dell’ex vice sindaco e coordinatore cittadino dell’MpA Carmelo Brunetto.
Il suo passaggio e’ stato formalizzato ieri nel corso di una conferenza stampa al caffe’ delle terme alla presenza del coordinatore provinciale nonche’ sindaco di porto empedocle Lillo Firetto.
Un Carmelo Brunetto a cui e’ ritornato l’entusiasmo di fare politica dopo le vicende che lo hanno visto uscire dal partito del governatore Lombardo proprio giorni prima dell’ufficializzazione delle liste per le comunali a Sciacca. Fatto questo che ha suscitato dubbi e curiosità, visto che lo stesso Brunetto aveva addirittura fatto stampare i fac-simili per una sua candidatura in consiglio.
Non ci sono manovre né tatticismi in vista delle regionali - ha detto Brunetto - che ad ogni modo si mette a disposizione del suo nuovo partito, l’UdC, se dovesse essere richiesto un suo impegno da qui a qualche mese.
Un partito, l’UDC che dopo l’elezione a sindaco ad Agrigento di Marco Zambuto e il suo contributo per la vittoria del sindaco di Sciacca, Di Paola, si rafforza sia come detto, con Carmelo Brunetto, sia con l’adesione di nomi che si sono proposti come consiglieri in liste civiche e in partiti; Michele Niosi, in corsa con il Pdl, Paolo La Bella candidato nella lista Progetto Sciacca, Rossella Barbera e Aurelio Pellegrino, entrambi nella lista Uniti Piu’ Forti, lista che di fatto conteneva elementi del partito di Casini; tra i simboli della lista vi era anche quello dell’Udc.
Al momento si parla solamente di adesioni verso un ampliamento del partito a Sciacca; non e’ prevista infatti l’elezione di un coordinatore o di un portavoce anche se l’eventuale scelta vedrebbe Brunetto primeggiare su altri sia per l’esperienza di ex segretario del MpA, che come vice sindaco, cosa che non può dunque non essere presa in considerazione.
Il coordinatore provinciale Lillo Firetto ha parlato di organizzazione per un nuovo progetto e impegno del partito sulle proposte per amministrare da sottoporre al nuovo sindaco Di Paola, il momento della nomina dei vertici sia a Sciacca che in altri comuni e’ rinviato a dopo le elezioni regionali.
Alla conferenza stampa di ieri presenti anche Sergio Politi gia’ dell’UdC a Sciacca, ed il sindaco di Menfi, Michele Botta.