Il dibattito, fatto tutto di comunicati stampa, interno a Futuro e Libertà che vede protagonisti principalmente Briguglio (favorevole alla candidatura di Micccichè) e Granata (contrario alla candidatura di Micccichè) coinvolge anche i giovani del partito che oggi, per la prima volta diffondono questo comunicato:
Alberto De Luca, Costanza Messina e David Migneco, dirigenti nazionali di Generazione Futuro, movimento giovanile di FLI, insieme con i Coordinatori Provinciali eletti del movimento giovanile Damiano Cerami (Ct), Simone Digrandi (Rg), Marco Meloni (Sr) e Simone Cusimano (Cl) ritengono opportuno precisare, in merito alle dichiarazioni apparse nei giorni scorsi a firma di Gaetano Canzoneri (un dirigente, non il coordinatore regionale di Generazione Futuro come erroneamente affermato) che Gianfranco Miccichè non può essere il volto di FLI per le elezioni regionali del 28 ottobre, non rappresentando il profilo politico-programmatico e i valori di Futuro e Libertà.
Di conseguenza chiedono a nome dei propri iscritti, al Coordinatore Regionale di FLI On Carmelo Briguglio, di riconsiderare l'argomento in occasione del prossimo coordinamento regionale, verificando la possibilità di soluzioni alternative che già erano state prospettate a partire dall’On Fabio Granata, esempio di acclarati requisiti morali e politici e già da tempo ufficialmente designato quale candidato di FLI alla Presidenza della Regione Siciliana.
Nella certezza di vedere riconosciute le principali ragioni politiche di FLI, come innovazione, merito e legalità, e rispettata la decisione di applicare un codice etico, i dirigenti giovanili siciliani si augurano di avere quanto prima un tempestivo riscontro programmatico nelle scelte del partito, al fine di migliorare, in un periodo di profonda crisi politico-economica dell'isola, la qualità della vita del popolo siciliano.