Grazie al Movimento 5 Stelle e alle sue ricerche sulle spese alla Regione si scopre che al “Palazzo” c’è anche la categoria dei “Graditi”. Si tratta di persone addentro il servizio ristorazione regionale della Sicilia. Sono camerieri o banconisti che, al momento della stipula del contratto (con la ditta che vince l’appalto), hanno raggiunto “una continuità lavorativa di almeno 10 anni, anche se con diversi ditte all’interno dell’ARS.
Apparentemente non sembra esserci nulla di strano in quanto appaiono come dei lavoratori assidui da almeno 10 anni. E invece la cosa strana c’è eccome. I cosidetti “graditi” percepiscono doppio stipendio rispetto ai loro colleghi pur svolgendo le stesse mansioni. In base ad un “premio di gradimento” (non si sa bene a quale titolo oggettivo) disegnato ad hoc per queste figure, oltre allo stipendio della ditta appaltante, riscuotono anche 14 mensilità aggiuntive del valore di 1.800 euro.
Un “premio di gradimento” che per effetto di poste di giro tra entrate e uscite alla Regione, pagano ancora i cittadini (a loro insaputa). Una spesa ritenuta dal M5S improduttiva, che entra a pieno titolo tra gli sprechi di una macchina regionale costosa. Il caso merita dei chiarimenti, secondo il M5S, una spesa da rendere efficiente con dei piani programmatici. I deputati a 5 Stelle, dopo l’insediamento, faranno luce su questa vicenda.