Ha accettato. I rumors sulla presenza di Lucia Borsellino, figlia di Paolo, nella giunta di Rosario Crocetta, sono fondate.
L’ufficializzazione arriva direttamente dalla Borsellino che in una dichiarazione spiega: “Sono stata invitata da più parti, anche molto autorevoli, ad accettare un mio diretto impegno politico in questa campagna elettorale per il rinnovo dell’Assemblea e del Governo Regionale. Ho riflettuto a lungo sulla risposta da dare evitando di rifiutare aprioristicamente, come sempre fatto nel passato, per impedire la sovraesposizione mediatica della mia famiglia.
Sento che per me è arrivato il momento di una diretta assunzione di responsabilità nell’impegno politico a fianco di Rosario Crocetta, uomo perbene del quale apprezzo la storia pulita e di contrasto alla mafia. Accetto per contribuire a cambiare la Sicilia attraverso un’azione di rinnovamento incisiva, rigorosa e trasparente, capace di dare risposte ai bisogni dei cittadini e per contribuire a rafforzare ideali e valori etici nella Politica e nell’Amministrazione”.
Nei giorni scorsi l’indiscrezione era già trapelata e domenica scorsa, prima della convention al Politeama di Palermo, il candidato di Pd e Udc aveva definito l’ipotesi come un “pensiero stupendo”.
Oggi la conferenza stampa di presentazione dove c'era anche il fratello Manfredi. Al comitato elettorale di Rosario Crocetta c'è Lucia Borsellino, ultima “entrata” nella squadra del candidato di Pd e Udc. E la Borsellino porta in dote il nome che rimanda alla vita e all’esperienza del padre Paolo. Un patrimonio che non rinnega ma che non ha timore a considerare faticoso da portare avanti: “Il mio cognome è sempre stato ingombrante per me perché non mi consentirà mai di esprimermi per quello che sono. Mi si contesterà sempre il fatto che io strumentalizzi il mio nome o che io con il mio nome trovi le porte aperte”.
Ed è sul nome di Lucia Borsellino che Crocetta apre la sua presentazione: “I nomi – dice – non sono indifferenti, le loro storie. Io non l’ho scelta però per il cognome che porta. Non nascondo che averla incontrata per me è stata una grande emozione. Non si è mai inserita nell’agone politico. Credo che scelga di entrare nella mia giunta più l’interesse per la Sicilia che non per un ragionamento politico in senso stretto. Il motivo per cui io l’ho scelta però è un altro: Lucia Borsellino è il dirigente più capace che ha la Regione siciliana in materia di sanità. Oggi ho ricevuto centinaia di telefonate di persone che vivono nel mondo della sanità che si complimentano per la scelta. Così come aver scelto Mariella Maggio nel listino è una scelta precisa: da segretaria della Cgil conosce benissimo tutti i problemi del settore sociale”.
Quindi l’imprimatur ufficiale: “Affido a Lucia un compito difficile, rinnovare e umanizzare il settore della sanità siciliana e dato che è il primo assessore che nomino nella mia giunta, agli altri e a voi dico: gli assessori della giunta Crocetta avranno il profilo di Lucia Borsellino, una donna preparata, onesta e perbene”.
Quindi Lucia Borsellino spiega: “La scelta che oggi ufficializzo mi è costata perché determina nella mia vita un cambio di rotta importante. Si tratta certamente della continuazione di un impegno che credo di aver sempre manifestato. Oggi è dichiarato, pubblico. Rappresenta per me, una nuova assunzione di responsabilità”.