Usa il piazzino n.49 Rosario Crocetta, candidato alla Presidenza della Regione Sicilia per il centrosinistra, per trattare uno dei suo argomenti programmatici: i termovalorizzatori. Già ieri aveva rivelato il presunto "accordo tra Musumeci e Micciche' per realizzare i termovalorizzatori, quelli bloccati perche' gestiti dalla mafia".
Col pizzino diffuso oggi a mezzogiorno in punto, Crocetta torna sull'argomento affermando che "Più la polemica sui termovalorizzatori si inasprisce e più mi rendo conto che ho fatto centro. E’ bastato, infatti, che dicessi che il primo accordo di Micciché con il Pdl era basato sulla costruzione dei quattro termovalorizzatori da 450 miliardi, (attualmente bloccati) che si scatenassero le ire della casta, da Nello Musumeci a Saverio Romano a Rudy Maira. Quest’ultimo, poi, neppur citato si è distinto per insulti gratuiti e sacri furori ‘machisti’.
Mah. Basterebbe guardarsi un pó allo specchio per capire da soli - continua Crocetta - che non è il caso di agitarsi così. Noi continuiamo la nostra battaglia senza farci intimidire e dimostreremo coi documenti, domenica mattina, alle ore 10,30, al Politeama di Palermo, che, quella che noi raccontiamo, è la verità.
Stiano calmi e non si agitino perché non abbiamo paura. Che dire di piu’ se non che la nostra rivoluzione e’ gia cominciata, che non ci fermeranno, che libereremo la Sicilia dalla mafia e dal malaffare! Allora, forza amiche e amici, che il tempo scorre veloce! Sono fiducioso perché ogni giorno cresciamo di più, perché i siciliani stanno comprendendo la partita.
Forza che ce la facciamo! Con un megafono e uno zainetto, sottobraccio, con un paio di scarpe da tennis per raggiungere tutte le siciliane e i siciliani" conclude Crocetta.